Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Azienda colpita da truffa informatica: non spetta al DPO adottare direttamente le misure tecniche e organizzative
Con la sentenza n. 3034, pubblicata il 29 maggio 2026, il Tribunale di Firenze interviene sul tema della responsabilità del Data Protection Officer in materia di cybersecurity. Il caso riguarda una truffa informatica subita da una società, che aveva contestato al DPO l’inadempimento degli obblighi connessi alla protezione dei dati.
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Intelligenza artificiale a scuola, il Garante della privacy chiede informazioni agli istituti Salesiani
Il Garante ha inviato una richiesta di informazioni al Centro Nazionale Opere Salesiane Scuola riguardo l’impiego dell’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dai media, alcuni istituti salesiani avrebbero avviato una sperimentazione strutturata di sistemi di IA generativa nelle attività didattico-educative, coinvolgendo oltre 1.600 docenti e quasi 29.000 studenti.
Pubblicato il n.2/2026 del magazine Privacy News dedicato alla trasparenza dei trattamenti di dati personali
È disponibile online il nuovo numero della rivista “Privacy News”, la cui copertina è dedicata alla necessità di fornire informative trasparenti non solo per evitare le sanzioni del Garante, ma anche per guadagnare la fiducia degli utenti.
A giugno in omaggio per gli associati lo zaino portacomputer con logo Federprivacy
A Giugno tutti coloro che pagano la quota associativa come soci membri di Federprivacy possono approfittare dell’offerta del mese che comprende in omaggio lo zaino portacomputer con logo Federprivacy .
Attenzione alle app per la salute mentale che promettono privacy ma condividono le conversazioni private con social e piattaforme di intelligenza artificiale
Rosebud, un’app per la salute mentale, nella sua sulla privacy policy afferma che le conversazioni acquisite vengono inviate simultaneamente a tre piattaforme di intelligenza artificiale: OpenAI, Anthropic e Groq. In pratica, un utente che digita pensieri sulla depressione o sui suoi traumi condivide contemporaneamente con tre entità separate le proprie confidenze.
Cyber attacchi alle banche, agli hacker bastano 29 minuti per compromettere una rete
In alcuni casi, sono bastati 27 secondi a un hacker per muoversi dentro la rete dopo l’ingresso e compromettere tutte le funzionalità di una banca. Nel settore finanziario gli attacchi informatici non stanno solo aumentando: stanno diventando più rapidi e difficili da distinguere e difficili da distinguere dall’attività normale di un dipendente.
Gli amministratori di una società rispondono in giudizio delle omissioni in materia di cybersecurity
Le omissioni in materia di cybersecurity espongono gli amministratori a responsabilità civili e, in casi gravi, a responsabilità penali. E gli organi di controllo dell’impresa devono verificare l'effettiva adeguatezza dei sistemi di sicurezza e dei flussi informativi.
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Assoluzioni e proscioglimenti, via libera alla pubblicità delle sentenze sui media con l'inserimento di un nuovo articolo nel Codice Privacy
La notizia dell’indagine finisce spesso in prima pagina. Quella dell’assoluzione, invece, molte volte passa inosservata. È proprio su questo squilibrio che interviene la proposta di legge approvata dalla Camera dei deputati il 28 maggio 2026, che introduce nel Codice Privacy un nuovo articolo 144-ter destinato a far discutere gli addetti ai lavori.
Studente bocciato dopo il debito scolastico ottiene dal TAR il diritto di accedere ai compiti di compagni
Uno studente bocciato dopo gli esami di recupero può chiedere di visionare anche i compiti svolti dai compagni promossi? Secondo il TAR Sicilia sì, almeno quando l’accesso ai documenti serve a verificare una possibile disparità di trattamento nella valutazione scolastica.
Sotto la lente del Garante Privacy una start-up che ha sviluppato un plug-in in grado di rilevare linguaggio, emozioni e livello di stress dei dipendenti
Il Garante della privacy ha inviato un avvertimento a una start-up italiana che ha sviluppato un componente aggiuntivo (plug-in) per le piattaforme di messaggistica aziendale Slack e Teams, finalizzato a rilevare, tramite intelligenza artificiale e analisi semantica delle chat, il livello di stress psicologico dei lavoratori.
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Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv
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