Legittimo il licenziamento in tronco del dipendente che sottrae files aziendali
Il dipendente è responsabile dei files del datore di lavoro conservati sul pc aziendale assegnatogli. Lo smarrimento/eliminazione di tali file può costituire giusta causa di recesso per violazione del dovere di fedeltà e ciò a prescindere se il datore di lavoro abbia subito un danno dall’eliminazione di tali documenti. Così ha statuito la Corte d’appello di Palermo nella sentenza 713/2026 del 3 giugno. Di seguito i fatti.

Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!

