Non basta pubblicare le sole iniziali del nominativo dello studente per garantire la sua privacy
Il Garante per la privacy lancia un avvertimento alle scuole: cancellare il nome di uno studente e lasciare soltanto le iniziali non basta a tutelarne la privacy. Se il contenuto della circolare o dell’avviso permette comunque di capire chi sia l’alunno, la riservatezza resta violata, soprattutto quando entrano in gioco informazioni sullo stato di salute. E può costare una sanzione di migliaia di euro: nella vicenda specifica, 4mila euro.

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