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Strumento gratuito per verificare se il vostro smartphone è spiato attraverso lo spyware Pegasus

Strumento gratuito per verificare se il vostro smartphone è spiato attraverso lo spyware Pegasus

Nei giorni scorsi l'indagine “Pegasus Project”, coordinata da Forbidden Stories con il supporto tecnico di Amnesty International, ha permesso di scoprire una vasta campagna di spyware attuata da diversi governi con il famigerato tool venduto dall'azienda israeliana NSO Group, attraverso il quale attivisti, giornalisti, avvocati e politici sono stati spiati a partire dal 2016.

Utenti costretti ad accettare condizioni privacy non trasparenti: i consumatori denunciano WhatsApp alla Commissione europea

Utenti costretti ad accettare condizioni privacy non trasparenti: i consumatori denunciano WhatsApp alla Commissione europea

La BEUC, (Bureau Européen des Unions de Consommateurs) che è l'organizzazione europea fondata nel 1962 che raggruppa 46 associazioni dei consumatori europee di 32 paesi (Altroconsumo per l’Italia), ha presentato una denuncia alla Commissione europea e alla rete europea delle autorità per i consumatori contro WhatsApp, accusando la nota app di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook di aver esercitato continue e indebite pressioni sugli utenti per forzarli ad accettare nuovi termini sulla privacy che non sarebbero né comprensibili né trasparenti, e quindi in palese violazione dei diritti che il Gdpr riconosce agli interessati.

Le informazioni contenute nella chiave elettronica dell'auto sono dati personali

Le informazioni contenute nella chiave elettronica dell'auto sono dati personali

Con l'affermarsi dei Big Data si espande anche la nozione di "dati personali" e dunque la necessità che il relativo trattamento avvenga nel rispetto della Privacy. Con una decisione inedita, la n. 19270/2021, la Corte di Cassazione ha infatti accolto, con rinvio, il ricorso di un automobilista che chiedeva la condanna di una nota casa automobilistica tedesca al risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, subiti per aver rilasciato un duplicato della chiave elettronica dell'auto a un truffatore.

Le app per combattere la dipendenza da sostanze stupefacenti accedono ai dati personali degli utenti e li condividono con Google e Facebook

Le app per combattere la dipendenza da sostanze stupefacenti accedono ai dati personali degli utenti e li condividono con Google e Facebook

App utilizzate da migliaia di persone in cerca di supporto per guarire dalla dipendenza da oppiacei accedono a informazioni personali sensibili e possono inviarle a Google e Facebook, che a loro volta sono in grado di identificare gli utenti. A renderlo noto è il Financial Times menzionando una ricerca pubblicata nei giorni scorsi da ExpressVPN Digital Security Lab, che ha esaminato il codice sorgente di 10 di queste applicazioni Android scoprendo che molte di esse stavano accedendo a dati privati come il numero di telefono, l’operatore telefonico e l’indirizzo IP dell’utente.

Smart assistant: Google ammette di registrare conversazioni di nascosto

Smart assistant: Google ammette di registrare conversazioni di nascosto

Una notizia che scuote il mondo della smart home, anche se non stupisce i più paranoici, ha appena fatto il giro del mondo: Google ha ammesso che Assistant registra l’audio degli utenti anche quando non chiamato in causa dalla hotword “Ok Google”. Stando a quanto condiviso da IndiaToday, dei portavoce di Google avrebbero affermato di fronte ad un comitato del governo indiano che i dipendenti dell’azienda ascoltano le conversazioni degli utenti con Google Assistant.

La silenziosa campagna di Apple per diventare la regina della privacy

La silenziosa campagna di Apple per diventare la regina della privacy

Apple accelera sulla privacy. Lo dice esplicitamente l’azienda, ma in realtà è solo la punta dell’iceberg: dagli incontri della conferenza per gli sviluppatori di Cupertino sono emerse centinaia di nuove funzionalità per aumentare il rispetto dei dati degli utenti. Apple sta rafforzando il vantaggio della sua piattaforma rispetto alla concorrenza sulla privacy. Negli ultimi quindici anni, nelle intenzioni dichiarate più volte prima da Steve Jobs e poi da Tim Cook, Cupertino ha riconosciuto la privacy come un “diritto umano fondamentale“.

Big Data e Internet of Things, gli esperti ne parlano al CNR di Pisa

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