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Detenuti, più privacy nei colloqui via Skype

Detenuti, più privacy nei colloqui via Skype

Più privacy per i detenuti. A seguito di diverse segnalazioni relative a episodi nei quali le video-telefonate e i colloqui via Skype delle persone detenute si sarebbero svolti in assenza delle necessarie condizioni minime di riservatezza e, in particolare, in violazione del divieto di controllo auditivo da parte del personale di custodia, con un comunicato stampa congiunto il Garante per la protezione dei dati personali e il Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale hanno richiamato gli istituti penitenziari al rispetto delle garanzie per la tutela della riservatezza.

Dopo il furto di dati personali degli utenti di LinedIn il Garante Privacy apre un’istruttoria sul social network

Dopo il furto di dati personali degli utenti di LinedIn il Garante Privacy apre un’istruttoria sul social network

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’istruttoria nei confronti di Linkedin a seguito della violazione dei sistemi del social network che ha determinato la diffusione di dati deglI utenti, compresi ID, nominativi completi, indirizzi email, numeri di telefono, collegamenti ad altri profili LinkedIn e a quelli di altri social media, titoli professionali e le altre informazioni lavorative inserite nei propri profili dagli utenti.

Garante Privacy: è illecito qualsiasi utilizzo dei dati provenienti dalla violazione subìta da Facebook

Garante Privacy: è illecito qualsiasi utilizzo dei dati provenienti dalla violazione subìta da Facebook

Con riferimento ai dati di circa 36 milioni italiani, compresi in molti casi numeri telefonici e indirizzi mail, disponibili online a seguito di una violazione dei sistemi di Facebook, il Garante per la protezione dei dati personali ha chiesto al social network di rendere immediatamente disponibile un servizio che consenta a tutti gli utenti italiani di verificare se la propria numerazione telefonica o il proprio indirizzo mail siano stati interessati dalla violazione.

Telemarketing aggressivo: il Garante Privacy sanziona Fastweb per 4,5 milioni di euro

Telemarketing aggressivo: il Garante Privacy sanziona Fastweb per 4,5 milioni di euro

Continua l’azione del Garante per la privacy contro il fenomeno delle chiamate promozionali indesiderate. L’Autorità ha ordinato a Fastweb il pagamento di una sanzione di oltre 4 milioni e 500mila euro per aver trattato in modo illecito i dati personali di milioni di utenti a fini di telemarketing.

Siglato il protocollo d’intesa tra il Garante Privacy e Guardia di Finanza

Siglato il protocollo d’intesa tra il Garante Privacy e Guardia di Finanza

Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, e il Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, Prof. Avv. Pasquale Stanzione, hanno rinnovato oggi a Roma, presso la caserma “Piave”, sede del Comando Generale del Corpo, il Protocollo d’intesa relativo alla collaborazione tra le due istituzioni.

Permessi Ztl: dati accessibili a chiunque, il Garante Privacy sanziona Roma Capitale

Permessi Ztl: dati accessibili a chiunque, il Garante Privacy sanziona Roma Capitale

Il Comune di Roma e la società dei servizi per la mobilità sono stati sanzionati dal Garante per la Privacy per non aver adeguatamente protetto i dati dei cittadini ai quali era stato assegnato il permesso di accesso alle zone a traffico limitato. Le sanzioni, per complessivi 410mila euro, sono arrivate all’esito dell’istruttoria avviata in seguito a una segnalazione e ad alcuni articoli della stampa sui problemi relativi al controllo dei pass ZTL.

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