NEWS

Il 10 luglio a Roma la Relazione annuale del Garante per la Privacy

Il 10 luglio a Roma la Relazione annuale del Garante per la Privacy

L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali (composta da Antonello Soro, Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano) presenta il giorno 10 luglio, alle ore 11,00, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati (Piazza di Monte Citorio), la Relazione sull'attività svolta nel 2017.

Marketing: stop del Garante al pop up con il consenso incorporato

Marketing: stop del Garante al pop up con il consenso incorporato

Il Garante ha vietato a una società che offre servizi di comparazione sul proprio sito web (mutui, assicurazioni, luce, gas, telefonia) il trattamento, per finalità di marketing e di vendita ad altre aziende, dei dati raccolti attraverso un pop up senza il necessario consenso degli utenti. L’intervento del Garante ha fatto seguito ad alcune segnalazioni, riguardanti - a seconda dei casi - comunicazioni promozionali indesiderate ricevute dalla stessa società per telefono o per email, oppure telefonate promozionali indesiderate, su utenze fisse e mobili, effettuate per conto di società dei settori energetico e delle telecomunicazioni.

Garante Privacy: basta telemarketing indesiderato, sanzioni in arrivo per Wind Tre

Garante Privacy: basta telemarketing indesiderato, sanzioni in arrivo per Wind Tre

Wind Tre dovrà rivedere le procedure, “ereditate” da H3G in seguito alla fusione aziendale, con le quali gestisce telefonate ed sms promozionali, al fine di interrompere i contatti commerciali indesiderati. Non potrà inoltre utilizzare, per finalità di marketing, i dati personali di quanti non abbiano espresso un libero e valido consenso per tale trattamento. Questa la decisione adottata dal Garante al termine delle ispezioni avviate muovendo dalle numerose segnalazioni di utenti che protestavano per il disturbo arrecato dalla rete commerciale della società.

Body cam sui treni: sì, ma nel rispetto di chi è filmato

Body cam sui treni: sì, ma nel rispetto di chi è filmato

Una società di trasporto pubblico ferroviario potrà dotare di body cam (videocamere indossabili) gli addetti alla sicurezza e i capitreno per contrastare e prevenire aggressioni furti e atti vandalici, in aumento negli ultimi anni. Ma dovrà adottare precise misure a tutela della riservatezza delle persone riprese. Per dare il suo via libera al progetto sperimentale, il Garante privacy ha considerato l’impossibilità tecnica di installare telecamere a bordo dei treni di più vecchia costruzione, le specifiche finalità di sicurezza anche dei numerosi utenti del servizio e le finalità di tutela dei beni aziendali.

Opportunità di stage al Garante per la Privacy per cinque giovani laureati

Opportunità di stage al Garante per la Privacy per cinque giovani laureati

I giovani laureati che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro negli ambiti della protezione dei dati, hanno tempo venti giorni a decorrere dall'8 giugno 2018 per presentare la domanda per candidarsi a uno stage di 6 mesi con previsione anche di un gettone di indennizzo presso il Garante per la protezione dei dati personali. Senza dubbio una ottima opportunità, anche per accrescere le proprie competenze ed acquisire referenze importanti per proporsi successivamente alle aziende che sempre più necessitano di esperti della materia.

Il Garante a Fastweb: stop al telemarketing selvaggio e a profilazione dei clienti senza consenso

Il Garante a Fastweb: stop al telemarketing selvaggio e a profilazione dei clienti senza consenso

Fastweb dovrà rafforzare il controllo sulla propria rete vendita e dovrà interrompere le telefonate promozionali verso utenti che non hanno espresso il loro consenso o si sono opposti al trattamento dei loro dati per finalità di marketing. Questa la decisione presa dall’Autorità al termine di una serie di ispezioni avviate per verificare le molteplici segnalazioni di persone che lamentavano di essere state disturbate da call center che proponevano offerte commerciali indesiderate nell’interesse della società.

Vigilanza privata con il gps: il Garante chiede tutele

Vigilanza privata con il gps: il Garante chiede tutele

Il Garante privacy ha dato il via libera alla geolocalizzazione, attraverso smartphone e tablet, del personale di una società che effettua servizi di vigilanza privata e trasporto valori, ma ha prescritto misure a tutela della riservatezza dei lavoratori. Con l’applicazione installata sui dispositivi mobili si intende garantire la sicurezza delle pattuglie e l’ottimizzazione delle assegnazioni e distribuzioni degli interventi e consentirà di inviare segnali di allarme in caso di pericolo.

Privacy violata, il Garante multa Tim per quasi 1 milione di euro

Privacy violata, il Garante multa Tim per quasi 1 milione di euro

Il Garante privacy ha ordinato a Tim il pagamento di due sanzioni amministrative pari a un importo complessivo di 960mila euro per violazioni alla normativa sulla protezione dei dati personali. La prima sanzione, di 800mila euro, conclude l’iter avviato dal reclamo di un ignaro utente che si è ritrovato intestatario di 826 linee di telefonia fissa e, “moroso” a sua insaputa, si è accorto del problema quando ha iniziato a ricevere dei solleciti di recupero crediti di mancati pagamenti di bollette telefoniche.

Il Garante incontra i Responsabili della Protezione dei Dati

Il Garante incontra i Responsabili della Protezione dei Dati

In occasione della definitiva applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE/2016/679), il 24 maggio, a Bologna (Palazzo dei Congressi - Piazza della Costituzione 4), il Garante privacy incontrerà i Responsabili della Protezione dei Dati (RPD). L'obiettivo è offrire a queste nuove figure - centrali nel processo di attuazione del principio di "responsabilizzazione" (accountability) - le prime indicazioni utili per l'attuazione dei compiti e per la definizione delle modalità di relazione con l'Autorità.

Protezione dati: approvato il Protocollo che aggiorna la Convenzione 108

Protezione dati: approvato il Protocollo che aggiorna la Convenzione 108

Dopo un lungo iter iniziato nel 2011 è stato portato a termine dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, il processo di modernizzazione della Convenzione 108 del 1981 sulla protezione degli individui rispetto al trattamento automatizzato dei dati personali.

Privacy Day Forum - Intervista a Nicola Bernardi

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
captcha 
Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali