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Spid: ok del Garante privacy  a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitale

Spid: ok del Garante privacy a nuove modalità per il rilascio dell’identità digitale

Via libera del Garante per la protezione dei dati personali alle nuove modalità di rilascio delle identità digitali mediante il riconoscimento da remoto, grazie alle modifiche delle modalità attuative dello Spid (Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese), proposte dall’ Agid (Agenzia per l'Italia digitale). La nuova procedura di riconoscimento da remoto introdotta dall’Agid non prevede più la presenza contestuale dell’operatore del gestore Spid e del richiedente, che dovrà però effettuare un bonifico dal suo conto corrente.

'Privacy 2030': il manifesto del pensiero di Giovanni Buttarelli disponibile in formato elettronico

'Privacy 2030': il manifesto del pensiero di Giovanni Buttarelli disponibile in formato elettronico

"Privacy 2030. Una nuova visione per l'Europa" raccoglie le riflessioni e gli appunti di Giovanni Buttarelli, già segretario generale dell'autorità italiana, poi Garante europeo della protezione dei dati, prematuramente scomparso poco più di un anno fa. Edito in formato elettronico dal Garante e dalla International Association of Privacy Professionals, IAPP, "Privacy 2030" rappresenta allo stesso tempo il testamento spirituale di uno dei pionieri della protezione dei dati personali e un forte richiamo a trasformare un diritto della persona in un diritto delle persone, in grado di fare la differenza nelle sfide sociali, culturali, politiche e ambientali che ci attendono o che si vanno configurando.

Linee guida e task force dalla 37esima plenaria del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati

Linee guida e task force dalla 37esima plenaria del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati

In occasione della 37esima plenaria, il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato linee-guida sui concetti di titolare del trattamento e responsabile del trattamento nel regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) e linee-guida sul targeting degli utenti dei social media. Inoltre, il comitato ha creato una task force che si occuperà dei reclami pervenuti a seguito della sentenza Schrems II della CGUE, oltre a una task force dedicata alle misure supplementari che gli esportatori e gli importatori di dati possono essere tenuti ad adottare per garantire una protezione adeguata in caso di trasferimento dei dati, alla luce della sentenza Schrems II della CGUE.

Il Garante Privacy stabilisce i requisiti aggiuntivi per l'accreditamento degli enti di certificazione di conformità al Gdpr

Il Garante Privacy stabilisce i requisiti aggiuntivi per l'accreditamento degli enti di certificazione di conformità al Gdpr

Assenza di conflitti di interesse, adeguata formazione delle risorse umane, gestione ottimale dei reclami, verifiche periodiche sui servizi e sui prodotti certificati. Questi alcuni dei requisiti fissati dal Garante per la protezione dei dati personali per l'accreditamento degli organismi di certificazione che potranno attestare il rispetto delle norme del Regolamento europeo sulla privacy (Gdpr) da parte di imprese ed enti che trattano dati personali per fornire specifici prodotti o servizi.

Garante Privacy ai media: evitare dannose esposizioni di minori in vacanza

Garante Privacy ai media: evitare dannose esposizioni di minori in vacanza

In considerazione di alcuni episodi recentemente verificatisi di esposizione di minori sui mezzi di informazione, anche in occasione di resoconti relativi alle vacanze estive, il Garante per la protezione dei dati personali ricorda a tutti i mezzi di informazione che la normativa sulla protezione delle informazioni personali in ambito giornalistico pone specifiche garanzie a tutela dei minori.

Spetta all'Inps decidere caso per caso se comunicare i nomi di chi ha ricevuto il bonus Covid-19

Spetta all'Inps decidere caso per caso se comunicare i nomi di chi ha ricevuto il bonus Covid-19

Spetta all'Inps decidere, caso per caso, se comunicare i nomi di chi ha ricevuto il bonus Covid, previsto per le partite Iva dal decreto legge «Cura Italia». Questa la risposta, allo stesso istituto previdenziale, da parte del Garante della privacy, sintetizzata in un comunicato del Garante del 17 agosto 2020.

Domenico Laforenza al Privacy Day Forum

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