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Smart assistant, i consigli del Garante Privacy per un uso informato e consapevole

Smart assistant, i consigli del Garante Privacy per un uso informato e consapevole

“Gli assistenti digitali possono raccogliere e memorizzare una grande quantità di dati personali, non solo relativi all’utilizzatore diretto, ma a chiunque si trovi nello stesso ambiente”. Lo spiega il Garante della Privacy sul proprio sito istituzionale con un vademecum contenente una serie di consigli per un “uso informato e consapevole” di questi strumenti, “per tutelare in modo adeguato i nostri dati personali e quelli di tutte le persone che entrano, volontariamente o meno, nel campo di azione degli assistenti digitali”.

Lotteria degli scontrini: ok del Garante privacy

Lotteria degli scontrini: ok del Garante privacy

Via libera del Garante per la privacy alla "lotteria degli scontrini". Risolte le criticità legate alla riservatezza dei partecipanti, l'Autorità ha espresso parere favorevole sul provvedimento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, formulato d'intesa con l'Agenzia delle entrate, che disciplina la lotteria.

Coronavirus: Garante Privacy, no a iniziative “fai da te” nella raccolta dei dati

Coronavirus: Garante Privacy, no a iniziative “fai da te” nella raccolta dei dati

Il Garante si è pronunciato a seguito di numerosi quesiti che vari soggetti pubblici e privati stanno sottoponendo all'Autorità in merito alla possibilità di raccogliere, all’atto della registrazione di visitatori e utenti, informazioni circa la presenza di sintomi da Coronavirus e notizie sugli ultimi spostamenti, come misura di prevenzione dal contagio. Analogamente, datori di lavoro pubblici e privati hanno chiesto al Garante la possibilità di acquisire una “autodichiarazione” da parte dei dipendenti in ordine all’assenza di sintomi influenzali, e vicende relative alla sfera privata.

Ispezioni: faro del Garante Privacy su sanità, fatturazione elettronica, e food delivery

Ispezioni: faro del Garante Privacy su sanità, fatturazione elettronica, e food delivery

Approvato dal Garante Privacy il piano ispettivo per il primo semestre 2020. L'attività di accertamento dell’Autorità, svolta anche in collaborazione con il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, riguarderà i trattamenti di dati svolti nell’ambito di settori particolarmente delicati, a partire da quello della sanità.

Whistleblowing: i nomi dei segnalatori "anonimi" erano indicizzati su Google, il Garante Privacy sanziona un'università

Whistleblowing: i nomi dei segnalatori "anonimi" erano indicizzati su Google, il Garante Privacy sanziona un'università

Il datore di lavoro, che adotta procedure tecnologiche per la segnalazione anonima di possibili comportamenti illeciti (whistleblowing), deve verificare che le misure tecnico-organizzative e i software utilizzati siano adeguati a tutelare la riservatezza di chi invia le denunce. Lo ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali nel sanzionare un’università per aver reso accessibili on line i dati identificativi di due persone che avevano segnalato all’ateneo possibili illeciti.

Dipendenti “sbirciavano” i dati sanitari dei colleghi, il Garante Privacy multa l'azienda ospedaliera

Dipendenti “sbirciavano” i dati sanitari dei colleghi, il Garante Privacy multa l'azienda ospedaliera

Non aver impedito che i dipendenti potessero “sbirciare” il dossier sanitario dei colleghi costerà ad un’azienda ospedaliera 30.000 euro. A tanto ammonta la sanzione comminata dal Garante privacy per tre violazioni di dati personali comunicate all’Autorità dallo stesso ospedale a conclusione di normali controlli periodici. Gli accessi indebiti hanno riguardato dati sanitari di dipendenti in cura presso lo stesso nosocomio.

Domenico Laforenza, presidente del CNR di Pisa, al 7° Privacy Day Forum

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