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Dati dei defunti: in Italia  continuano a essere tutelati anche dopo il Gdpr

Dati dei defunti: in Italia continuano a essere tutelati anche dopo il Gdpr

Le persone decedute continuano a godere delle tutele previste dalla disciplina in materia di protezione dei dati personali anche dopo l’applicazione del Gdpr. Il principio è stato affermato dal Garante privacy nel parere reso ad una Azienda sanitaria nell’ambito del riesame di un provvedimento di rigetto, riguardante un accesso civico  ai dati sanitari di un paziente deceduto.

Garante Privacy, no a invio massivo di dati degli infermieri all'Ordine professionale

Garante Privacy, no a invio massivo di dati degli infermieri all'Ordine professionale

Le strutture sanitarie non possono trasmettere in modo massivo i dati di tutto il loro personale infermieristico all’Ordine professionale di riferimento. L’Ordine delle professioni infermieristiche, nello svolgimento degli specifici compiti istituzionali di vigilanza e disciplinari, può infatti trattare i dati di chi abbia richiesto l’iscrizione all’albo. Deve essere il datore di lavoro ad accertare, all’atto dell’assunzione e nel corso del rapporto di lavoro, che un infermiere sia dotato dei requisiti necessari per prestare servizio e che sia iscritto all’apposito albo professionale.

Garante Privacy: trasferimento di dati in caso di “hard Brexit”

Garante Privacy: trasferimento di dati in caso di “hard Brexit”

Il Garante privacy, con notizia del 18 febbraio 2019, ha reso noto che il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato la nota informativa del 12 febbraio 2019, destinata alle aziende e alle autorità pubbliche sui trasferimenti di dati a norma del regolamento generale sulla protezione dei dati in caso di Brexit senza accordo con l’UE.

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati ha adottato le linee-guida in materia di codici di condotta

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati ha adottato le linee-guida in materia di codici di condotta

Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha adottato linee-guida in materia di codici di condotta. Le linee-guida mirano a fornire orientamenti pratici e supporto interpretativo rispetto all'applicazione degli articoli 40 e 41 del regolamento generale sulla protezione dei dati.

Reddito di cittadinanza, l'allarme del Garante per la Privacy

Reddito di cittadinanza, l'allarme del Garante per la Privacy

Il meccanismo di riconoscimento del reddito di cittadinanza ''comporta trattamenti su larga scala di dati personali, riferiti ai richiedenti e ai componenti il suo nucleo familiare (anche minorenni) ai quali è riconosciuta la massima tutela in ragione della loro attinenza alla sfera più intima della persona o perché suscettibili di esporre l’interessato a discriminazioni''. Lo afferma l'Autorità garante della protezione dei dati personali, in una memoria depositata in commissione Lavoro al Senato, che sta esaminando il decreto legge.

Consulenti  del lavoro: quando sono responsabili del trattamento dei dati

Consulenti del lavoro: quando sono responsabili del trattamento dei dati

Il Garante per la privacy ha precisato il ruolo e le responsabilità dei consulenti del lavoro nel trattamento dei dati personali della clientela alla luce del nuovo Regolamento europeo, identificandoli come “responsabili del trattamento” quando trattano i dati dei dipendenti dei clienti in base all’incarico da questi ricevuto.

Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy, intervistati a Kudos su Rai 4

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