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La Guardia di Finanza smaschera organizzazione criminale dedita al traffico illecito di dati personali di migliaia di ignari cittadini

La Guardia di Finanza smaschera organizzazione criminale dedita al traffico illecito di dati personali di migliaia di ignari cittadini

L’ultima operazione del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche dimostra quanto siano preziosi i dati personali. Nell’ambito di una articolata indagine ad alto contenuto tecnologico con strumenti di investigazione all’avanguardia, i finanzieri hanno infatti sgominato un’organizzazione dedita al traffico illecito di dati personali profilati appartenenti a numerosissimi ed ignari cittadini italiani, che venivano contattati telefonicamente da truffatori che si spacciavano per agenti dell’Enciclopedia Treccani, e poiché essi conoscevano molte informazioni sugli utenti grazie ai database da loro detenuti illecitamente, per i clienti era molto facile credere di avere realmente a che fare con un referente della nota casa editrice.

L’Ordine Giornalisti del Lazio sensibilizza le testate sul rispetto delle norme sulla privacy

L’Ordine Giornalisti del Lazio sensibilizza le testate sul rispetto delle norme sulla privacy

L’Ordine Regionale dei Giornalisti del Lazio primo in Italia a deliberare nella seduta del 10 gennaio scorso un importante provvedimento per tutelare le testate giornalistiche in tema di trattamento dei dati personali.

La profilazione a scopo commerciale e il processo decisionale automatizzato secondo il Gdpr

La profilazione a scopo commerciale e il processo decisionale automatizzato secondo il Gdpr

L’evoluzione tecnologica in generale e la crescita della intelligenza artificiale negli ultimi anni hanno reso più facile la creazione di profili e l’adozione di decisioni automatizzate, con potenziali ripercussioni significative sui diritti e sulle libertà delle persone fisiche. L‘ampia diffusione dei social network e degli e-commerce, consultabili in ogni momento attraverso device, sempre più performanti hanno trasformato internet in un bacino di informazioni e di dati personali, dal quale è possibile la determinazione, l’analisi e la previsione di aspetti della personalità, del comportamento, degli interessi e delle abitudini di una persona.

L’investigatore privato condannato per il porto d’armi scaduto non può evitare la pubblicazione del suo nome nella sentenza

L’investigatore privato condannato per il porto d’armi scaduto non può evitare la pubblicazione del suo nome nella sentenza

Chi viene condannato in tribunale può mantenere la propria privacy chiedendo che le proprie generalità non vengano riportate sulla sentenza pubblicata solo se vi sono dati sensibili o se la vicenda trattata riveste particolare delicatezza. La Cassazione non ha pertanto accolto la richiesta di un investigatore privato che chiedeva di oscurare i propri dati personali in una sentenza riguardante la sua condanna penale relativa al porto illegale di armi, perché ha ritenuto non legittime come motivazioni le "negative conseguenze sui vari aspetti della vita sociale e di relazione dell'interessato (…) in ambito familiare o lavorativo."

Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3

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