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Carrefour frana sulla privacy: sanzioni per oltre 3 milioni di euro

Carrefour frana sulla privacy: sanzioni per oltre 3 milioni di euro

L’autorità di controllo per la protezione dei dati francese ha sonoramente sanzionato Carrefour (la società del retail e la banca del gruppo) per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro a causa violazioni multiple delle disposizioni del Gdpr, particolarmente riguardanti le informazioni fornite alle persone e il rispetto dei loro diritti.

Questura non rettifica i dati, il Garante della Privacy sanziona  il Ministero dell’interno

Questura non rettifica i dati, il Garante della Privacy sanziona il Ministero dell’interno

Una questura comunica in modo errato a vari uffici il  contenuto di un provvedimento di ammonimento rivolto ad una donna. Ma lo corregge, nonostante la richiesta di rettifica avanzata dall’interessata, solo dopo l’apertura di un formale procedimento da parte del Garante per la privacy. E l’Autorità commina al Ministero dell’interno, in quanto titolare del trattamento, una sanzione di 50 mila euro.

Raccolta rifiuti porta a porta, sacchetti rossi per i positivi al Covid-19, ma la privacy?

Raccolta rifiuti porta a porta, sacchetti rossi per i positivi al Covid-19, ma la privacy?

Per la raccolta dei rifiuti prodotti dagli utenti positivi in quarantena presso il proprio domicilio in 58 comuni della Toscana arrivano i sacchetti rossi anti-Covid, e probabilmente anche anti-privacy.

Pubblicazione di foto e video online, il vademecum del Garante per la Privacy

Pubblicazione di foto e video online, il vademecum del Garante per la Privacy

Pubblicato dal Garante per la protezione dei dati personali il vademecum “Attenzione quando pubblichi immagini online” contenente alcuni pratici suggerimenti sulla pubblicazione di post e video su internet. L’Autorità ricorda che si possono pubblicare immagini di altre persone solo con il loro consenso. E inoltre suggerisce di non inserire nelle immagini tag con i nomi di altre persone, a meno che queste non siano d’accordo.

Trasferimento dati personali oltreoceano, si apre uno spiraglio dopo l'invalidazione del Privacy Shield

Trasferimento dati personali oltreoceano, si apre uno spiraglio dopo l'invalidazione del Privacy Shield

Dopo l’invalidazione del Privacy Shield, decisa dalla Corte di Giustizia dell’UE il 16 luglio 2020 nella causa C-311/18, (nota come "Schrems II"), migliaia di imprese ed enti che si scambiano informazioni con i propri partner d’oltreoceano rischiano di affogare nelle sopraggiunte complicazioni per il trasferimento di dati all’estero. Ma adesso un prezioso salvagente arriva dall’European Data Protection Board con le misure supplementari richieste per ricorrere lecitamente alle clausole contrattuali standard (SCC).

TV Nove Italia, Nicola Bernardi intervistato alla trasmissione 9X5

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