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Garante Privacy, tanto lavoro svolto, ma l’Autorità resta un presidio assediato

Garante Privacy, tanto lavoro svolto, ma l’Autorità resta un presidio assediato

La relazione annuale del Garante per la protezione dei dati personali, presentata dal presidente Pasquale Stanzione, racconta un’autorità che lavora molto, e i numeri lo dimostrano: 807 provvedimenti collegiali adottati nel 2025. Tanto lavoro fatto, dunque. Ma è la stessa relazione a certificare quanto ne resti da fare.

I tempi del Garante Privacy per esercitare il potere sanzionatorio e il paradosso della sentenza di Cassazione n. 22791/2026

I tempi del Garante Privacy per esercitare il potere sanzionatorio e il paradosso della sentenza di Cassazione n. 22791/2026

La sentenza n. 22791 del 6 luglio 2026 della Cassazione rimette in discussione alcune sentenze passate riguardanti la legittimità dell’attività sanzionatoria del Garante, ma la pronuncia della Suprema Corte pare in contrasto con i principi ribaditi dalla Corte Costituzionale con la sentenza 151 del 2021.

Quando la multa del Garante della privacy è il problema minore

Quando la multa del Garante della privacy è il problema minore

Per anni il tema della privacy è stato affrontato nelle imprese soprattutto come una questione di mera compliance, e specialmente con le sanzioni previste dal GDPR che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo, la domanda ricorrente nei consigli di amministrazione è sempre la stessa: "Quanto rischiamo di pagare se sbagliamo?"

La trasformazione digitale della PA necessità di investire sulle persone

La trasformazione digitale della PA necessità di investire sulle persone

La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana non è un esercizio tecnologico: è un atto politico, epistemico e culturale. Come insegnava Stefano Rodotà, primo storico Garante della privacy, la persona resta il fulcro del diritto anche nell’ecosistema informazionale, e nessuna architettura dati può prescindere dalla centralità del soggetto.

Non siamo messi bene se il Garante Privacy sanziona AgID per violazione del GDPR

Non siamo messi bene se il Garante Privacy sanziona AgID per violazione del GDPR

Che un’autorità amministrativa sanzioni un’agenzia governativa è un fatto assai insolito, specialmente se il destinatario si chiama AgID, ente a cui il Governo italiano ha affidato un ruolo centrale nella regolamentazione, promozione e adozione dell’Intelligenza Artificiale nel nostro Paese, e tanto più se l’infrazione riguarda la protezione dei dati personali.

L’uso dell’Intelligenza Artificiale nel processo di audit: opportunità e rischi per i professionisti della privacy

L’uso dell’Intelligenza Artificiale nel processo di audit: opportunità e rischi per i professionisti della privacy

Stiamo assistendo a una diffusione rapida di strumenti AI capaci di elaborare grandi quantità di informazioni, produrre documenti strutturati e suggerire percorsi di analisi in tempi impensabili con i metodi tradizionali. Le principali opportunità per i professionisti della protezione dei dati e i rischi dell’uso dell’AI nel processo di audit di compliance GDPR.

Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

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