Con l'intelligenza artificiale il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni
Tra cinque anni, il Data Protection Officer non sarà un semplice supervisore tecnico, ma un catalizzatore di visioni: colui che trasforma il "rumore" dei vincoli tecnici e legali in una melodia strategica. Ma per arrivare a quel ruolo, il percorso non è privo di ostacoli.







