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Garante privacy, al via i lavori per le nuove Regole deontologiche in ambito statistico

Garante privacy, al via i lavori per le nuove Regole deontologiche in ambito statistico

Il Garante per la protezione dei dati personali avvia i lavori per le nuove Regole deontologiche per i trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema Statistico nazionale. Le Regole dovranno essere predisposte dall’Istat e dagli altri soggetti Sistan e poi approvate dall’Autorità, chiamata a verificarne la conformità al Regolamento e al Codice privacy.

Garante Privacy, deve essere rispettato il diritto degli utenti di opporsi al direct marketing

Garante Privacy, deve essere rispettato il diritto degli utenti di opporsi al direct marketing

Il diritto degli utenti di opporsi all’uso dei dati a fini di direct marketing va rispettato. E i meccanismi di ricezione delle loro istanze devono essere efficienti e presidiati. È il principio ribadito dal Garante per la privacy che ha ammonito una società per non aver dato riscontro alle richieste di alcuni utenti che non volevano ricevere email promozionali e le ha ingiunto di adottare le misure organizzative necessarie per fornire una risposta immediata a chi si oppone al direct marketing. Alla società è stato inoltre vietato il trattamento dei dati senza consenso e per le violazioni riscontrate è stata inflitta una sanzione di 30.000 euro.

Non si può cancellare un articolo dall’archivio online di un quotidiano. Editore sanzionato dal Garante per non aver risposto alla richiesta del reclamante

Non si può cancellare un articolo dall’archivio online di un quotidiano. Editore sanzionato dal Garante per non aver risposto alla richiesta del reclamante

Per bilanciare la libertà di informazione e il diritto all’oblio, si può chiederne la deindicizzazione dai motori di ricerca. L’articolo conserva infatti il suo valore di documento storico e come tale deve rimanere accessibile nella sua integrità agli abbonati e a chi dovesse svolgere specifiche ricerche.

Garante Privacy: troppi dettagli nelle notizie di cronaca causano pregiudizio, soprattutto ai minori

Garante Privacy: troppi dettagli nelle notizie di cronaca causano pregiudizio, soprattutto ai minori

Nel riferire fatti di cronaca, il giornalista deve evitare di riportare informazioni eccedenti che possano ledere la riservatezza delle persone, tanto più se minori. Il principio è stato ribadito dal Garante per la protezione dei dati personali che ha vietato all’editore di una testata online di trattare dati personali non essenziali relativi alla morte di una donna, lesivi della riservatezza dei suoi familiari, in particolare della figlia minore.

Firmato protocollo d'intesa tra Garante Privacy e Ispettorato nazionale del lavoro

Firmato protocollo d'intesa tra Garante Privacy e Ispettorato nazionale del lavoro

Negli ultimi anni la gestione del rapporto di lavoro appare sempre più complessa sotto molteplici profili, tra cui quello non meno importante della privacy. Infatti, la mole di dati del lavoratore, che i datori di lavoro e i professionisti che li assistono sono chiamati a trattare, è cresciuta specie nell'ultimo anno dove, a causa della pandemia da Covid-19, si sono aggiunte ulteriori tipologie d'informazioni. In questo solco s'inserisce, ora, il protocollo d'intesa siglato il 22 aprile 2021 tra l'Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) e il Garante per la protezione dei dati personali, con il quale è stato avviato un rapporto di collaborazione strategica al fine di assumere orientamenti condivisi su questioni specifiche.

Il Garante Privacy invia un avvertimento formale al Governo: 'Gravi criticità per i pass vaccinali nel decreto riaperture'

Il Garante Privacy invia un avvertimento formale al Governo: 'Gravi criticità per i pass vaccinali nel decreto riaperture'

La norma appena approvata per la creazione e la gestione delle “certificazioni verdi”, i cosiddetti pass vaccinali, presenta criticità tali da inficiare, se non opportunamente modificata, la validità e il funzionamento del sistema previsto per la riapertura degli spostamenti durante la pandemia. È quindi necessario un intervento urgente a tutela dei diritti e delle libertà delle persone. Questa l’indicazione del Garante per la protezione dei dati personali contenuta in un avvertimento formale, adottato ai sensi del Regolamento Ue, appena trasmesso a tutti i ministeri e agli altri soggetti coinvolti. Il provvedimento è stato inviato anche al Presidente del Consiglio dei ministri, per le valutazioni di competenza.

TV Nove Italia, Nicola Bernardi intervistato alla trasmissione 9X5

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