Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Garante Privacy a Enel Energia: il cliente può avere accesso all’audio delle conversazioni con gli operatori dell'assistenza
La richiesta di accesso ai dati contenuti in registrazioni audio o video può essere soddisfatta anche mediante la consegna della trascrizione della conversazione, purché siano oscurati gli elementi che consentono di identificare eventuali altri soggetti coinvolti. Lo ha affermato il Garante privacy a conclusione di un procedimento nei confronti di Enel Energia Spa.
Il Garante sanziona due società di recupero crediti per violazione della privacy
Nelle attività di recupero crediti il titolare del trattamento deve effettuare controlli periodici, documentati e verificabili per monitorare, sotto il profilo della protezione dei dati personali, le attività di recupero crediti affidate a società terze responsabili. Quest’ultime, a loro volta, devono adottare misure tecniche e organizzative per rispettare la privacy del debitore.
Il Garante Privacy sanziona Wind Tre per 1,7 milioni di euro a seguito dell'esfiltrazione dei dati di 365mila clienti
Il Garante privacy ha inflitto una sanzione di 1.715.600 euro a Wind Tre Spa per gravi carenze nella sicurezza dei sistemi aziendali, che hanno determinato due accessi abusivi e l’esfiltrazione dei dati personali di oltre 365mila clienti.
Vacanze estive nel mirino dei cybercriminali: +24% phishing e truffe online ai danni dei viaggiatori
L'estate è il periodo in cui milioni di persone prenotano voli, hotel e alloggi online. Nel solo mese di maggio, il settore del turismo ha registrato una media di 2.291 attacchi informatici settimanali per organizzazione, con un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il rapporto "Travel Phishing and Cyber Attacks are Surging in 2026"
Corte di Giustizia UE: la pubblicazione delle squalifiche per doping non viola il GDPR, ma deve rispettare il principio di proporzionalità
Con la sentenza del 14 luglio 2026, pronunciata nella causa C-474/24, la Corte di giustizia UE ha chiarito che la pubblicazione online dei nominativi degli atleti professionisti destinatari di sanzioni per violazioni delle norme antidoping può risultare compatibile con il GDPR, purché siano rispettati i principi di necessità, proporzionalità e bilanciamento degli interessi.
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo conferma la violazione della privacy a danno del Grande Oriente d'Italia
La Grande Camera della CEDU ha rigettato l’appello del governo italiano contro la decisione emessa in primo grado che aveva condannato la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia per aver effettuato una perquisizione di 14 ore presso la sede del Grande Oriente d’Italia, con il sequestro di 39 faldoni contenenti migliaia di schede di iscritti al GOI.
L'European Data Protection Board pubblica due nuove linee guida su anonimizzazione e web scraping per l'IA generativa
Durante la plenaria dell’8 luglio 2026, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato due nuove serie di linee guida destinate ad assumere un ruolo centrale nell'applicazione del GDPR ai sistemi di intelligenza artificiale: le Linee guida 02/2026 sull'anonimizzazione e le Linee guida 03/2026 sul web scraping nel contesto dell'intelligenza artificiale generativa.
Parlamento UE, via libera alla proroga sul "Chat Control": escluse dalle scansioni le comunicazioni protette dalla crittografia end-to-end
Il Parlamento europeo ha approvato la proroga fino al 3 aprile 2028 del regime temporaneo che consente ai fornitori di alcuni servizi di comunicazione elettronica di proseguire, su base volontaria, le attività di rilevazione, segnalazione e rimozione di materiale relativo agli abusi sessuali sui minori online.
Sanzioni del Garante Privacy: un webinar per conoscere come difendersi e quando impugnare i provvedimenti
Organizzato per il 22 settembre 2026 un webinar per conoscere il procedimento sanzionatorio del Garante Privacy, le garanzie riconosciute ai destinatari dei provvedimenti, e gli strumenti di tutela previsti dall'ordinamento, andando incontro a un'esigenza sempre più sentita da DPO, consulenti privacy e avvocati.
Non basta pubblicare le sole iniziali del nominativo dello studente per garantire la sua privacy
Il Garante per la privacy lancia un avvertimento alle scuole: cancellare il nome di uno studente e lasciare soltanto le iniziali non basta a tutelarne la privacy. Se il contenuto della circolare o dell’avviso permette comunque di capire chi sia l’alunno, la riservatezza resta violata, soprattutto quando entrano in gioco informazioni sullo stato di salute.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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