NEWS

Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

Nell'area riservata del sito di Federprivacy è adesso sfogliabile online il nuovo numero 3-2022 del magazine Privacy News in versione digitale, che dedica la copertina agli impatti privacy del Decreto Trasparenza. Nei prossimi giorni la rivista sarà spedita gratuitamente a tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa, e anche a chi fa richiesta di una copia saggio tramite l'apposito form online fino ad esaurimento delle disponibilità.

Rispondere sempre e tempestivamente alle richieste del Garante della privacy. Non farlo espone alla sanzione salate. Lo prevedono gli articoli 157 e 166 del Codice della privacy. Le scuole devono, quindi, essere molto attente nell'esaminare eventuali richieste del Garante, preoccupandosi di riferirlo immediatamente anche al Dpo.

Era stato accusato di aver ingannato gli utenti sulla privacy inducendoli a pensare erroneamente che per disattivare il rilevamento della loro posizione bastasse disattivare la funzione nelle impostazioni del proprio account, quando invece Google continuava a geolocalizzarli raccogliendo questo tipo di informazioni. E adesso il colosso tecnologico della Silicon Valley dovrà pagare un maxi risarcimento di 392 milioni di dollari.

Le Pubbliche amministrazioni, quando pubblicano dati e documenti on line, devono porre la massima attenzione a non diffondere dati che non siano pertinenti rispetto alle finalità perseguite. Questo concetto è stato recentemente ribadito dal Garante privacy nell'ambito di un'istruttoria conclusasi con un provvedimento sanzionatorio a carico di un Ente pubblico che aveva assolto alcuni obblighi informativi in violazione della normativa esistente.

Faro del Garante della Privacy sui sistemi videosorveglianza intelligente. L’Autorità ha aperto un’istruttoria nei confronti del Comune di Lecce, che ha annunciato l’avvio di un sistema che prevede l’impiego di tecnologie di riconoscimento facciale. Il Garante ha avviato un’istruttoria anche nei confronti del Comune di Arezzo, dove, secondo notizie di stampa, a partire dal 1° dicembre 2022 è prevista la sperimentazione di “super-occhiali infrarossi” che rileverebbero le infrazioni dal numero di targa e sarebbero in grado di verificare la validità dei documenti del guidatore.

Il principio di “comply or explain” (in italiano “soddisfa o spiega”) è un elemento centrale della maggior parte dei regolamenti aziendali, in particolare di matrice anglosassone. È una soluzione estremamente valida per evitare un approccio rigido e fine a se stesso alle regole aziendali, promuovendo al contempo la responsabilizzazione dei collaboratori aziendali a tutti i livelli.

Anche gli studi professionali che hanno una presenza digitale devono rispettare le Linee guida del Garante privacy in tema di cookies, come qualunque realtà aziendale che abbia un proprio sito web, una App ovvero un profilo su piattaforme sociali. E provvedere a monitorare nel tempo la gestione dei cookies. È consigliabile un controllo periodico, ad esempio ogni sei mesi, mentre è la verifica è necessaria sempre se vengono introdotti nuovi cookies.

Nella cornice di Security Summit Streaming Edition, con l’intervento del Dott. Agostino Ghiglia in rappresentanza del Collegio, è stato presentato il Protocollo di Intesa siglato dal Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, e dal Presidente di Clusit, Gabriele Faggioli.  Le due entità lavoreranno a stretto contatto per avviare tra imprese e pubbliche amministrazioni attività di monitoraggio e approfondimento sul tema della sicurezza cibernetica e per promuovere congiuntamente attività di natura formativa, divulgativa, di analisi e di ricerca sull’evoluzione della sicurezza informatica, anche in relazione all’applicazione concreta della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

L'articolo 41 della Costituzione prevede la libertà di iniziativa economica del datore di lavoro, purché esercitata nel rispetto della libertà e dignità umana. Quindi, il datore di lavoro detta le regole per l'esecuzione e la disciplina del lavoro, e ha il potere di controllare che l'attività lavorativa dei dipendenti sia eseguita conformemente alle direttive da lui impartite, e ciò avviene sempre più spesso attraverso tecnologie informatizzate e sistemi di Intelligenza Artificiale che comportano anche decisioni automatizzate. Organizzato un seminario online per il 15 dicembre 2022.

È operativo il nuovo servizio telematico per segnalare al Garante della Privacy la ricezione di telefonate indesiderate. Il nuovo servizio sostituisce integralmente la segnalazione tramite il modello cartaceo, che non dovrà più essere utilizzato, e fa parte di un pacchetto di servizi e procedure online che il Garante sta implementando per semplificare il rapporto con i cittadini e gli adempimenti previsti per i titolari.

Prev1234...678910Next
Pagina 2 di 218

Seminario 'Le nuove sfide della privacy in ambito di lavoro nell’era digitale'

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy