Tre anni per nominare il DPO e altri tre per pubblicarne i dati di contatto: il Garante Privacy sanziona l’inerzia del Comune di Pompei
Il Garante ha sanzionato il Comune di Pompei per aver impiegato tre anni per nominare il proprio DPO e ulteriori tre anni per comunicarne i dati di contatto all’Autorità. Troppi sei anni di ritardo, che non possono essere presentati come una svista o un “mero disguido”, ma costituiscono un grave inadempimento del GDPR.







