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Si può ottenere un risarcimento del danno se la violazione della privacy provoca rabbia e sentimenti negativi

Si può ottenere un risarcimento del danno se la violazione della privacy provoca rabbia e sentimenti negativi

Essere vittima di una violazione della privacy può essere frustrante e dar luogo a rabbia, inquietudine e paura, ma ora una sentenza della Corte di Giustizia dell’UE apre la porta al diritto a ricevere un risarcimento anche per i sentimenti negativi che si possono provare in una situazione stressante causata dalla perdita del controllo dei propri dati personali.

Licenziamento e investigazioni private: quando il lavoratore ha diritto a visionare il report investigativo, la licenza e il rispetto della normativa privacy

Licenziamento e investigazioni private: quando il lavoratore ha diritto a visionare il report investigativo, la licenza e il rispetto della normativa privacy

Un’azienda sospetta che un suo dipendente abusi dei permessi di cui alla Legge 104/1992. Il datore di lavoro si affida quindi a un investigatore privato e, a seguito delle indagini licenzia il lavoratore. Il Tribunale ritiene legittimo il licenziamento, ma la Corte di Appello lo annulla e ordina il reintegro del lavoratore, e la controversia giunge in Cassazione.

Tre anni per nominare il DPO e altri tre per pubblicarne i dati di contatto: il Garante Privacy sanziona l’inerzia del Comune di Pompei

Tre anni per nominare il DPO e altri tre per pubblicarne i dati di contatto: il Garante Privacy sanziona l’inerzia del Comune di Pompei

Il Garante ha sanzionato il Comune di Pompei per aver impiegato tre anni per nominare il proprio DPO e ulteriori tre anni per comunicarne i dati di contatto all’Autorità. Troppi sei anni di ritardo, che non possono essere presentati come una svista o un “mero disguido”, ma costituiscono un grave inadempimento del GDPR.

Garante Privacy: la chiarezza come priorità nella gestione dei cookie

Garante Privacy: la chiarezza come priorità nella gestione dei cookie

La corretta gestione dei cookie parte già dall’impostazione del banner ma questo non è l’unico elemento di cui si deve tenere conto. Un presupposto fondamentale è infatti quello della chiarezza che svolge la duplice funzione di esprimere il principio di trasparenza ed integrare il fondamento di liceità del consenso, che costituisce l’unica base giuridica per i cookie non di natura tecnica.

Anac, obbligatorio pubblicare i dati sugli incentivi percepiti dai dipendenti per funzioni tecniche

Anac, obbligatorio pubblicare i dati sugli incentivi percepiti dai dipendenti per funzioni tecniche

Con parere anticorruzione approvato dal Consiglio dell’Autorità del 23 luglio 2025, Anac ha fornito chiarimenti in merito alla sussistenza (o meno) dell’obbligo di pubblicare i dati relativi agli incentivi per funzioni tecniche ricevuti dai dipendenti della stazione appaltante/ente concedente.

Corte di Giustizia UE, il dato pseudonimo non e' per sempre: dipende dalla identificabilità dell'interessato

Corte di Giustizia UE, il dato pseudonimo non e' per sempre: dipende dalla identificabilità dell'interessato

La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 4 settembre 2025 ha invalidato la pronuncia del Tribunale dell’Unione europea del 26 aprile 2023 nella causa C-413/23-P, promossa dal Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) contro il SRB (Single Resolution Board, agenzia dell'Unione Europea per la gestione delle crisi bancarie).

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

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