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Accesso illecito a banche dati per fini personali: il dipendente ne risponde come titolare e rischia sanzioni multiple

Accesso illecito a banche dati per fini personali: il dipendente ne risponde come titolare e rischia sanzioni multiple

Nello svolgimento dell’attività lavorativa, l’accesso a una banca dati personali con credenziali assegnate in virtù delle mansioni da svolgere non garantisce di per sé la liceità del trattamento. Infatti, se un dipendente accede a un sistema informativo per motivi estranei all’attività lavorativa, quel gesto può implicare una violazione della privacy, in assenza di legittimazione giuridica.

Oltre il self-assessment: come rafforzare la mappatura dei fornitori tra filiera, audit e responsabilità del titolare del trattamento

Oltre il self-assessment: come rafforzare la mappatura dei fornitori tra filiera, audit e responsabilità del titolare del trattamento

Nel contesto normativo e operativo della protezione dei dati, la mappatura dei fornitori non consiste solo nel ‘censire i responsabili del trattamento’, ma comporta anche costruire un sistema di relazioni documentate, consapevoli e sostenibili, in cui la filiera esterna sia sotto controllo, anche in termini di rischi privacy e sicurezza informatica.

Concorso per l'assunzione di 90 laureati all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Concorso per l'assunzione di 90 laureati all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

L’Agenzia per la cybersicurezza è alla ricerca di 90 esperti con lauree in discipline tecnico scientifiche per perseguire le finalità istituzionali e la mission dell’ACN.

Telecamere urbane e intelligenza artificiale: offuscare i volti non basta per tutelare la privacy

Telecamere urbane e intelligenza artificiale: offuscare i volti non basta per tutelare la privacy

Secondo il Garante per la protezione dei dati personali, l’impiego di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale per "annebbiare" i volti rilevati dalle telecamere urbane non garantisce una reale anonimizzazione. Anche i video sottoposti a processi di oscuramento facciale devono comunque essere considerati come dati personali, con tutte le implicazioni in termini di tutela della privacy.

La trasparenza pubblica sulla valutazione della performance dei dipendenti ha un limite: il GDPR

La trasparenza pubblica sulla valutazione della performance dei dipendenti ha un limite: il GDPR

È opportuno pubblicare la pagella completa con il nome e il voto del dipendente pubblico? Alcuni comuni sembrano pensarla così, ma il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito che questo approccio viola la normativa europea.

L’ENISA nomina 26 esperti di sicurezza informatica, un solo italiano nell’Advisory Group dell’Agenzia dell'Unione Europea per la Cibersicurezza

L’ENISA nomina 26 esperti di sicurezza informatica, un solo italiano nell’Advisory Group dell’Agenzia dell'Unione Europea per la Cibersicurezza

Su 300 domande ammissibili ricevute, l’ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) ha selezionato 26 esperti “ad personam” per formare il nuovo Advisory Group, composto da esperti del settore, del mondo accademico, delle imprese e dei gruppi di consumatori, nonché dai nuovi membri nominati.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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