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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

A distanza di pochi giorni dalla sanzione di 17,6 milioni di euro per il trasferimento dei dati di 2,4 milioni di clienti alla controllata al 100% Isybank, Intesa Sanpaolo finisce ancora sotto la scure del Garante con una seconda sanzione di 31,8 milioni di euro, stavolta per gravi carenze nella sicurezza dei dati personali, dovute all’inadeguatezza delle misure adottate.

La pubblicazione, sul sito web di una fondazione, di una delibera contenente il nominativo di un lavoratore e l’informazione del suo licenziamento ha integrato un trattamento di dati personali non previsto da alcuna disposizione normativa e come tale illegittimo in base al codice della privacy.

Con l’ordinanza n. 5971 del 17 marzo 2026, la Corte di Cassazione torna a delineare i confini delle indagini finanziarie, chiarendo in modo netto quando i conti correnti intestati ai familiari possano essere attratti nella sfera del contribuente e quali siano i limiti difensivi, anche alla luce della recente giurisprudenza della Corte EDU sugli accessi bancari.

Disponibile online il n.1/2026 della rivista “Privacy News”, dedicato alle opportunità dell'AI non ancora sfruttate dai professionisti della protezione dei dati. Nei prossimi giorni le riviste saranno spedite agli associati e a tutti coloro che richiedono una copia omaggio fino ad esaurimento delle disponibilità, con una diffusione complessiva ad oltre 10.000 addetti ai lavori.

Buone pratiche a tutela dei minori e dei loro dati personali, ma rischi in aumento rispetto al passato. Emergono risultati contrastanti dello Sweep 2025 del Global privacy enforcement network, l’indagine a tappeto realizzata da 27 Autorità di protezione dati mondiali, tra cui il Garante italiano, su 876 tra siti web e app mobili comunemente utilizzate dai più piccoli.

Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver trattato illecitamente i dati personali di una donna, il cui numero di telefono e la località di lavoro erano stati inseriti, a sua insaputa, in due annunci nelle categorie sensibili “massaggi-benessere” e “amore-incontri”.

Le agenzie di recupero crediti non possono divulgare a terzi (familiari, colleghi, vicini, datori di lavoro) informazioni sull’esistenza del debito, sull’importo o sulle modalità di pagamento. Il principio è stato ribadito dal Garante privacy, che non ha irrogato una sanzione amministrativa, limitandosi a ingiungere alla società di conformarsi alla normativa privacy.

Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito di dati personali a fini di telemarketing e teleselling.

Sono già quasi 500 le prenotazioni per il Privacy Day Forum 2026, quest'anno intitolato “Compliance e rispetto della privacy come valori strategici per conquistare la fiducia nel mercato digitale”, e mai come in altre passate edizioni l’evento organizzato da Federprivacy per il 14 ottobre ad Arezzo è un appuntamento irrinunciabile per la comunità degli addetti ai lavori.

Meta sta affrontando una nuova causa per le accuse sulla privacy, questa volta relative ai suoi occhiali dotati di intelligenza artificiale. Al centro della controversia ci sono contenuti particolarmente sensibili che sarebbero stati visionati dagli addetti di Meta, come video e immagini di nudità, utilizzo del water, rapporti sessuali, messaggi privati e chat, e dati bancari. 

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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