Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Prove d’esame e corsi a distanza, online le Faq del Garante Privacy
Le università pubbliche e private e gli enti di formazione possono svolgere prove d’esame e corsi a distanza? Sono ammessi sistemi di monitoraggio dei comportamenti dei partecipanti? Possono essere raccolte le immagini di studenti e lavoratori che seguono le attività di formazione? A queste e ad altre domande rispondono le FAQ pubblicate dal Garante privacy.
Pubblicato online un atto di citazione con i dati anagrafici di 12 cittadini firmatari: sanzionata Eni per violazione della privacy
Una sanzione di 96mila euro per trattamento di dati illecito è stata irrogata dal Garante privacy a Eni spa per aver pubblicato sul proprio sito web un atto di citazione integrale con i nominativi di dodici cittadini firmatari insieme a Greenpeace Onlus e ReCommon APS, comprensivo di data e luogo di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza.
Regno Unito: il garante inglese multa Reddit per 14,4 milioni di sterline per trattamento illecito dei dati dei bambini
Mentre aumentano le preoccupazioni sull'esposizione dei bambini a contenuti online dannosi, il Garante inglese (Information Commissioner's Office) ha multato Reddit per quasi 15 milioni di sterline per aver operato senza un'efficace garanzia di età e l'elaborazione illegale dei dati dei minori di 13 anni.
Dall'European Data Protection Board un modello di valutazione d'impatto per semplificare la compliance e rafforzare la coerenza
Lo European Data Protection Board compie un passo significativo verso una maggiore armonizzazione della protezione dei dati in Europa con l’adozione di un modello standard di Data Protection Impact Assessment (DPIA).
Booking.com, esposti i dati personali degli utenti e le comunicazioni con gli hotel
La nota piattaforma di prenotazioni online Booking.com al centro di un nuovo episodio legato alla sicurezza dei dati, dopo che è emerso un accesso non autorizzato alle informazioni associate ad alcune prenotazioni.
Corte di Giustizia Ue: il sospetto di reato su una persona non basta a giustificare la raccolta sistematica dei suoi dati biometrici
Con la sentenza del 19 marzo 2026 nella causa C-371/24 (Comdribus), la Corte di giustizia dell'Unione europea torna a tracciare il delicato equilibrio tra esigenze di sicurezza pubblica e tutela dei diritti fondamentali, ribadendo un principio chiave: i dati biometrici sono dati particolarmente sensibili e, come tali, soggetti a un regime di protezione rafforzato.
La rivista Economy per gli associati: sfoglia il numero di aprile con gli articoli su GDPR e AI
Anche il numero di Economy in edicola ad aprile dedica spazio ai temi di interesse per gli addetti ai lavori della protezione dei dati. Nel nuovo numero della rivista, anche gli articoli di Nicola Bernardi e Mario Mosca a pag.98-99, rispettivamente intitolati “Banche, la compliance al GDPR non basta più”, e “Quando è l’algoritmo a decidere per voi”.
Annunci online: il gestore deve verificare i dati prima di pubblicarli
Il Garante Privacy - con il provvedimento n. 169 del 12 marzo 2026 - ha chiarito che il gestore di una piattaforma di annunci online è direttamente responsabile della verifica preventiva della liceità dei dati pubblicati dagli utenti, anche quando questi riguardino terzi.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Hacker russi violano migliaia di rooter domestici e sottraggono password e token di accesso
Un gruppo di hacker legati al governo russo starebbe attaccando e compromettendo migliaia di router domestici e di piccoli uffici in tutto il mondo, reindirizzando il traffico Internet delle vittime per sottrarre password e token di accesso. L'operazione, attribuita al gruppo Fancy Bear è stata confermata dai ricercatori di sicurezza britannici del NCSC.
Il messaggio sui telefonini degli avvocati nel giorno di Pasquetta per anomalie nei sistemi informatici: "scomparsi i nominativi di molti professionisti"
Un «avviso urgente» circolato nel giorno di Pasquetta sui telefonini degli avvocati italiani ha segnalato «anomalie nella consultazione dell’albo del Consiglio nazionale forense», la grande anagrafe pubblica della professione. E i nominativi di numerosi professionisti iscritti all'Albo sarebbero scomparsi o risultavano improvvisamente non più consultabili.
Galleria Video
Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv
Cerca Delegato

