Violata app per sole donne con oltre 4 milioni di utenti: 72mila foto private finiscono online
Gli hacker hanno violato Tea, un' app per sole donne tra le più scaricate negli Stati Uniti che conta 4,6 milioni di download. L'applicazione ha confermato il data breach che ha permesso ai criminali di diffondere online oltre 72 mila foto delle iscritte.

Le prime avvisaglie erano emerse già a metà luglio, quando alcune iscritte avevano notato attività sospette sui propri account, e in meno di 72 ore il team della Tea App aveva ricevuto decine di segnalazioni relative a tentativi di accesso anomali e messaggi non autorizzati, senza però riuscire a risolvere le anomalie riscontrate.
Tuttavia, il vero shock è arrivato il 25 luglio, quando alcune immagini private sono state scoperte online su 4chan, un controverso forum di estrema destra, e da quelo momento la notizia che le foto delle utenti di Tea erano state diffuse online si è diffusa rapidamente.
Secondo il sito specializzato 404 Media, a finire nelle mani dei criminali informatici sarebbero stati anche i messaggi privati tra che le utenti di scambiavano e i loro numeri di telefono personali. Inoltre, la diffusione delle immagini comprende anche i selfie utilizzati per validare la registrazione e mai cancellati da Tea.
La responsabilità del data breach sarebbe da addebitare a come venivano gestite le informazioni caricate sull'app: archiviate in una cartella su Firebase, piattaforma di sviluppo mobile di Google, senza nessuna forma di protezione.
Come riferisce l'agenzia di stampa Reuters, dopo aver scoperto la violazione, il team di Tea ha reso noto in una serie di post su TikTok di aver messo offline tutti i messaggi delle utenti per "maggior cautela" , e ha inoltre ingaggiato esperti di cybersicurezza esterni, dichiarando di "lavorare giorno e notte per rafforzare i sistemi e proteggere i dati degli utenti". Intanto, molti utenti stanno esprimendo preoccupazione per la propria sicurezza e chiedono trasparenza.
L'app è nata nel 2023 e consente alle donne di comunicare le proprie esperienze e appuntamenti, anche segnalando comportamenti pericolosi o anomali degli uomini, e il suo principale slogan è "dating safety tools that protect women", ovvero "strumenti di appuntamenti sicuri che proteggono le donne".






