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Garante Privacy: pianificate 100 ispezioni, ma poche le società pronte al test di conformità al Gdpr
Cento e più ispezioni nell'agenda 2019 del Garante della privacy. Primi nella lista dei titolari dei trattamenti da visitare troviamo banche, chi tratta dati sanitari, chi usa le carte fedeltà. I settori su cui si concentrerà l'attenzione ispettiva del Garante sono: istituti di credito, sanità, sistema statistico nazionale (Sistan), Spid, telemarketing, carte di fedeltà, grandi banche dati pubbliche.
Garante Privacy: sanzionato medico che aveva utilizzato i dati dei suoi ex pazienti per propaganda elettorale
L’Autorità per la privacy ha comminato una sanzione di 16mila euro a un medico che ha utilizzato gli indirizzi di circa 3.500 ex-pazienti per inviare lettere a sostegno di un candidato alle elezioni politiche regionali del 4 marzo 2018, senza che gli interessati avessero espresso alcun specifico consenso a riguardo.
Garante Privacy: sanzionato un medico per diffusione senza consenso delle foto di un neonato malato
Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. Lo ha ribadito il Garante irrogando una sanzione di 5mila euro a un medico che aveva utilizzato le foto di un neonato affetto da una grave malformazione e poi deceduto in occasione di un convegno.
Garante Privacy: sanzioni +116%. Banche, dati sanitari, e carte fedeltà sotto la lente dell'Autorità
Istituti di credito, sanità, sistema statistico nazionale (Sistan), Spid, telemarketing, carte di fedeltà, grandi banche dati pubbliche. Sono questi i settori sui quali nei prossimi mesi punterà la sua lente il Garante per la protezione dei dati personali contenuti nel piano ispettivo per il primo semestre 2019 approvato nelle scorse settimane.
Garante Privacy: se un sito web trasmette dati personali è necessario l’utilizzo di protocolli sicuri
Per scongiurare il rischio di furti d’identità e garantire una adeguata tutela dei dati personali, l’interazione degli utenti con un sito web ai fini della trasmissione di dati personali deve essere protetta con protocolli crittografici (come quello “https”). È quanto ha ribadito il Garante privacy sanzionando un’Azienda fornitrice di servizi idrici per 15.000 euro, per non aver protetto adeguatamente i dati dei clienti registrati sull’area riservata del proprio sito web.
Garante Privacy: sui giornali si devono sempre oscurare nomi e dettagli sui minori che possano ledere la loro riservatezza e dignità
Nel pubblicare articoli che riportano fatti di cronaca e sentenze che riguardano i minori, occorre sempre verificare che siano oscurati nomi e dettagli che possano ledere la loro riservatezza e dignità.
Garante Privacy: troppi dettagli nelle notizie di cronaca causano pregiudizio, soprattutto ai minori
Nel riferire fatti di cronaca, il giornalista deve evitare di riportare informazioni eccedenti che possano ledere la riservatezza delle persone, tanto più se minori. Il principio è stato ribadito dal Garante per la protezione dei dati personali che ha vietato all’editore di una testata online di trattare dati personali non essenziali relativi alla morte di una donna, lesivi della riservatezza dei suoi familiari, in particolare della figlia minore.
Garante: l’emergenza Covid non cancella le tutele sulla privacy: il Garante sanziona una ASL
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una Asl che, durante il periodo di emergenza sanitaria, aveva rimosso le misure poste a tutela dei dati dei pazienti presenti nel dossier sanitario aziendale.
Garante: stop alle telecamere non a norma privacy che fanno scattare la multa per mancata revisione del veicolo
Il Garante privacy ha sanzionato per 4mila euro il Comune di Mazara del Vallo per violazioni in materia di protezione dei dati personali. L’Autorità è intervenuta a seguito del reclamo di un automobilista che aveva ricevuto un verbale di accertamento di violazione al Codice della strada per mancata revisione del veicolo.
Gdpr e albo pretorio on line, illecito pubblicare dati sulla salute: sanzionato un comune
I Comuni, prima di pubblicare documenti sull'albo pretorio on line, devono accertarsi che siano oscurate tutte le informazioni che non possono essere diffuse, in particolare i dati sulla salute di una persona. Lo ricorda il Garante per la privacy nel comminare una delle prime sanzioni a un ente locale ai sensi del nuovo Regolamento europeo in materia di dati personali (Gdpr).
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