Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
San Marino, l'autorità per la privacy vince contro TikTok in Tribunale: confermata la sanzione da 3,5 milioni di euro
TikTok ha perso in Tribunale contro l'Autorità garante per la protezione dei dati personali della Repubblica di San Marino, che potrà così tenersi i 3,5 milioni di euro riscossi a seguito della multa comminata a luglio dello scorso anno.
Dati sensibili di giocatori d'azzardo patologici trafugati e pubblicati nel Dark Web
Un attacco informatico alla fondazione svizzera Radix ha portato alla pubblicazione nel Dark Web di una grande quantità di dati sensibili, inclusi nomi, indirizzi, professioni, livelli di reddito, estratti conto e debiti di giocatori d'azzardo esclusi dai casinò per comportamenti problematici.
Licenziamento dopo il whistleblowing: spetta al datore di lavoro dimostrare che non è un atto ritorsivo
Il Dlgs 24/2023, che ha attuato la direttiva europea 2019/1937 sul whistleblowing, ha introdotto nel nostro ordinamento una protezione rafforzata per i lavoratori che effettuano una segnalazione utilizzando il canale di whistleblowing, disciplinando specificamente all’articolo 17 l’onere della prova in caso di licenziamento ritorsivo.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Telecamere urbane e intelligenza artificiale: offuscare i volti non basta per tutelare la privacy
Secondo il Garante per la protezione dei dati personali, l’impiego di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale per "annebbiare" i volti rilevati dalle telecamere urbane non garantisce una reale anonimizzazione. Anche i video sottoposti a processi di oscuramento facciale devono comunque essere considerati come dati personali, con tutte le implicazioni in termini di tutela della privacy.
Romania: l’ex candidato sovranista Calin Georgescu sanzionato per mancato rispetto della normativa sui cookie
L’ex candidato sovranista alle elezioni presidenziali in Romania, Calin Georgescu, è stato sanzionato dall’Autorità per la protezione dei dati personali (ANSPDCP) con due multe per violazioni del GDPR per un totale di 10.000 euro, dopo che il garante rumeno ha accertato che il suo sito web utilizzava i cookie senza il consenso degli utenti.
Privacy in condominio, anche il portiere deve rispettare il GDPR
La figura del portiere di condominio ricopre da sempre un ruolo centrale, non solo per le attività di custodia e vigilanza, ma anche per il flusso di informazioni che quotidianamente passano attraverso di lui, ma anche per gestire dati personali dei condòmini e degli utenti dell’edificio: dalle semplici informazioni anagrafiche alla consegna di corrispondenza, o richieste di accesso.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
L’ENISA nomina 26 esperti di sicurezza informatica, un solo italiano nell’Advisory Group dell’Agenzia dell'Unione Europea per la Cibersicurezza
Su 300 domande ammissibili ricevute, l’ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) ha selezionato 26 esperti “ad personam” per formare il nuovo Advisory Group, composto da esperti del settore, del mondo accademico, delle imprese e dei gruppi di consumatori, nonché dai nuovi membri nominati.
Attacco Microsoft, «colpite circa 100 organizzazioni e oltre 8mila server SharePoint compromessi»
Una vasta operazione di spionaggio informatico ha preso di mira i server SharePoint di Microsoft e ha compromesso circa 100 organizzazioni ma oltre 8.000 server online potrebbero essere interessati.
Sicurezza digitale nella Pubblica Amministrazione: pubblicato il Vademecum dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Approvato dal Consiglio dei ministri, è ora disponibile sul portale NoiPA e su Syllabus, il Vademecum “Buone pratiche di cyber hygiene per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni”, realizzato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Violata la privacy dei clienti di Louis Vuitton: salvi i dati delle carte di credito, ma il grosso problema sta negli indirizzi di consegna
Recentemente Louis Vuitton ha dichiarato che alcune violazioni dei dati personali nei suoi negozi in Turchia, Corea del Sud e nel Regno Unito hanno esposto le informazioni sensibili di alcuni clienti, e al riguardo l'autorità di controllo della Turchia ha rilasciato anche un avviso al pubblico sul data breach del noto marchio di lusso, scrivendo che un’indagine sull’incidente è attualmente in corso.
Galleria Video
Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa
Cerca Delegato

