Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
A marzo in omaggio per gli associati la guida alla compliance privacy nella gestione delle risorse umane
Anche a marzo tutti coloro che pagano la quota associativa come soci membri di Federprivacy possono approfittare dell’offerta del mese che comprende in omaggio il manuale “Risorse umane e protezione dei dati, Guida alla compliance privacy” edito da Giuffrè Lefebvre a cura di Nicola Bernardi e Andrea Sitzia con l'introduzione di Ginevra Cerrina Feroni.
Dossier sanitario accessibile solo per ragioni di cura, il Garante della privacy sanziona un ospedale e una clinica privata
Il Garante privacy sanziona con 80mila euro un’Azienda Ospedaliero-Universitaria per non aver configurato correttamente il dossier sanitario. Il provvedimento nasce da un accertamento ispettivo dell’Autorità presso l’Ospedale, per verificare il rispetto della normativa privacy nei trattamenti effettuati mediante il dossier sanitario.
Sanzione da 100.000 euro per la banca che non rispetta il diritto dell’interessato di ottenere le registrazioni delle telefonate intercorse con il servizio clienti
Il Garante privacy ha comminato una sanzione di 100mila euro a una banca per non aver risposto in modo esaustivo a un cliente che aveva fatto richiesta di accesso ai propri dati personali contenuti nelle conversazioni telefoniche.
Sanzionato per violazione della privacy un comune che aveva pubblicato illecitamente i dati personali di centinaia di cittadini
Il Garante privacy ha inflitto una sanzione di 12mila euro a un Comune per aver pubblicato online, i dati personali di centinaia di cittadini, in modo illecito. Le informazioni erano contenute nei registri delle richieste di accesso civico e documentale nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale e rimasti consultabili almeno fino ad aprile 2024.
Global Privacy Assembly: la protezione dati si applica pienamente all’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale e le sue implicazioni per la tutela dei diritti e la protezione dei dati personali sono stati al centro dei lavori della 47° edizione della Global Privacy Assembly (GPA), che è si svolta dal 15 al 19 settembre a Seoul.
Ex lobbyista di Meta nominata commissaria dell’Autorità per la protezione dei dati in Irlanda, ma la notizia non va giù agli attivisti della privacy
Secondo quanto riportato da The Irish Times, Niamh Sweeney, fino a oggi dirigente responsabile delle attività di lobby per Meta, assumerà il ruolo di commissaria presso la Data Protection Commission (DPC) dell' Irlanda a partire da ottobre.
In programma il 9 e 10 giugno il corso di formazione sul ruolo del Data Protection Officer con l'intelligenza artificiale
In programma il 9 e 10 giugno il Corso di formazione sul ruolo operativo del DPO tra AI e GDPR, che si pone l’obiettivo di aiutare i partecipanti a comprendere l'evoluzione del ruolo del Data Protection Officer grazie all'integrazione con l'AI, analizzando gli obblighi legali e le competenze necessarie per tutelare i dati in un contesto tecnologico avanzato.
L'Europa vuole togliere i banner dei cookie impostandoli direttamente dal browser senza dover scegliere ogni volta che si visita un sito web
Troppa scelta equivale a nessuna scelta. È questa la realizzazione che ha colpito l'Unione Europea sedici anni dopo avere introdotto l'obbligo per i siti web di inserire una sezione per i cookies.
La Cassa Forense cerca un Data Protection Officer: domande entro il 26 settembre
La Cassa Forense ha pubblicato un avviso di selezione per il conferimento dell’incarico di Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer), ai sensi degli articoli 37, 38 e 39 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Le domande possono essere inviate a partire dal 15 settembre 2025 ed entro le ore 12:00 del 26 settembre 2025.
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Attenzione a “Stealerium”, il virus che attiva la webcam fotografando l’utente che visita siti per adulti
Si chiama Stealerium, è open source, ed è descritto con ironia cinica come «solo per fini educativi». In realtà, è un malware capace di trasformare un vizio privato in un’arma di ricatto scattando uno screenshot del contenuto visualizzato e attivando la webcam per fotografare l’utente che visita un sito per adulti.
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Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3
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