Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Adottate dal Comitato Europeo per la protezione dei dati le linee guida per l'interazione tra Digital Services Act e GDPR
Lo scorso 11 settembre il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board) ha adottato e posto in consultazione le Linee guida sull’interazione tra il Digital Services Act (DSA) e il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
Divieto di cellulari a scuola: in caso di violazioni della privacy o diffusione di contenuti illeciti, il dirigente può essere chiamato a risponderne
Con la Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, il divieto di utilizzo dei cellulari nelle scuole è diventato vincolante, non più una scelta della singola scuola. In assenza di un regolamento efficace, se si verificano episodi di cyberbullismo, violazione della privacy o diffusione di contenuti illeciti, il dirigente può essere chiamato a risponderne
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Codice di Condotta per i produttori di software, convegno il 16 ottobre a Milano
Il 16 ottobre a Milano il convegno “Il Codice di Condotta per i produttori di software gestionali”, promosso dalla Fondazione per la Promozione e il Monitoraggio del Codice di Condotta dei Produttori di Software, patrocinato da Garante Privacy, AgID, AssoSoftware e Federprivacy, valido per il riconoscimento di 5 crediti formativi per i professionisti certificati TÜV Italia.
Diffamazione via social e allusioni “piccanti”: l’offesa non si presume per l’attinenza al sesso
In tema di diffamazione sui social la Cassazione ha chiarito che la valutazione sull’offensività delle espressioni veicolate in rete deve fondarsi su un accertamento rigoroso della loro effettiva portata denigratoria, alla luce del significato letterale delle parole, del contesto comunicativo e della loro capacità di offendere l’altrui reputazione secondo un metro oggettivo.
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Un impianto di videosorveglianza privato abusivo è questione condominiale
La videosorveglianza in condominio può essere un prezioso alleato per la sicurezza, ma solo se adottata nel rispetto della normativa vigente. Cosa accade, invece, quando l’impianto viene installato in modo arbitrario da alcuni condòmini, senza delibera assembleare e senza alcuna valutazione degli aspetti privacy?
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Varato il piano delle attività ispettive del Garante Privacy nel 2° semestre 2025: nel mirino assicurazioni, dati biometrici, data breach, e telemarketing
Con il provvedimento n. 451 del 4 agosto 2025 il Garante per la privacy ha varato il piano delle proprie attività ispettive che svolgerà durante il secondo semestre del 2025.
Francia: allarme spyware sui dispositivi Apple
L'agenzia francese per la sicurezza informatica (CERT-FR) ha un rapporto dettagliato che documenta quattro ondate di notifiche di minacce spyware inviate da Apple a utenti francesi nel corso del 2025, confermando ufficialmente l’esistenza di campagne di sorveglianza che in particolar modo prendono di mira giornalisti, avvocati, attivisti e funzionari governativi.
Cos’è Chat Control, la proposta europea che vuole controllare le nostre chat e come inciderà sulla privacy
Gli stati membri dell'Unione Europea il 14 ottobre prossimo saranno chiamati a esprimere formalmente la loro posizione su una proposta di regolamento che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui comunichiamo online. Si tratta del cosiddetto Chat Control, il regolamento per prevenire e combattere l'abuso sessuale sui minori.
Via libera del Senato, l’Italia ha la sua legge sull’intelligenza artificiale. Disposizioni su cybersicurezza, privacy, diritti, e investimenti
L’Italia ha la sua legge sull’intelligenza artificiale. Dopo un tortuoso cammino parlamentare (tre letture in tutto) il disegno di legge che il consiglio dei ministri aveva varato ad aprile del 2024 ha registrato il via libera definitivo del Senato.
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Stop del Garante della privacy al riconoscimento facciale in aeroporto, le precisazioni dell'Autorità
Stop del Garante della privacy al servizio di riconoscimento facciale “FaceBoarding” attivo all’aeroporto di Milano Linate da maggio 2024: a rendere noto il provvedimento di blocco notificato dall’Autorità per la protezione dei dati personali, è lo stessa Sea, società che gestisce gli scali milanesi.
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Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
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