Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
La nostra cultura della privacy? Ancora carente
Si affastellano sulla scrivania del Garante per la privacy i casi di discriminazione sul posto di lavoro a carico, paradossalmente, di quelle categorie che le leggi susseguitesi in questi anni vorrebbero tutelare e difendere da ulteriori abusi. "Non bisogna andare molto lontano", commenta il presidente dell'Autorità garante, Antonello Soro. "Fermiamoci alla Costituzione, che all'articolo 3 recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
Truffa contro NoiPA, gli hacker rubano stipendi e tredicesime a dipendenti pubblici
Numeri ufficiali non ce ne sono, ma una conferma sì. E basta per lanciare un allarme pesantissimo. Secondo fonti vicine alla Polizia Postale, infatti, il portale NoiPA sarebbe stato colpito da un attacco informatico che avrebbe consentito agli hacker di sottrarre stipendio e tredicesima di alcuni utenti.
Più tutele ai consumatori sugli acquisti online con la Direttiva UE 2019/2161
L’Unione europea concretizza i principi fissati nel quadro del “new deal” per i consumatori e dà il via al restyling delle norme Ue. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 18 dicembre della Direttiva 2019/2161 su una migliore applicazione e modernizzazione delle norme dell’Unione relative alla protezione dei consumatori, gli Stati membri dovranno procedere ad aggiornare le regole in vigore nel segno di una maggiore armonizzazione e di un allargamento della tutela dei consumatori anche per i servizi digitali gratuiti che raccolgono dati personali.
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Oltre 170mila persone “spiate” abusivamente per vendere i loro dati personali, sei arresti a Roma
Sono oltre 170mila le persone “spiate” e i cui dati, contenuti in database, sono stati venduti. Un business che aveva un vero e proprio tariffario, con corrispettivi variabili tra 0,10 centesimi e 10 euro per “visura”. Secondo i pm di Roma a comprare le informazioni erano società di investigazioni nel settore del recupero credito e anche usurai arrestati nel maggio del 2018 nell’ambito di un’altra indagine della Procura di Roma.
Tutela della privacy durante le festività natalizie, i consigli del Garante
Occhio ai messaggi d'auguri via web, cautela nel postare foto di amici, attenzione a pacchi regalo-sconto straordinari, a finte consegne ed a finte app regalo-gratuite, prudenza nel raccontare e condividere online viaggi straordinari in Paesi esotici sui social. Questi sono alcuni dei consigli dati dal Garante per la Privacy per tutelare la propria riservatezza ed evitare brutte sorprese durante il periodo delle festività natalizie. Di seguito tutte le raccomandazioni dell'Autorità:
Registratori di cassa con misure di sicurezza a prova di privacy
Misure di sicurezza per la lotteria degli scontrini e per i registratori di cassa come ad esempio la password per proteggere i dati del codice lotteria (pseudonimo del codice fiscale del consumatore). Queste alcune delle indicazioni che arrivano dal Garante per la Privacy, che ha dato il via libera al provvedimento dell'Agenzia delle Entrate sulle specifiche tecniche della memorizzazione elettronica dei corrispettivi giornalieri.
Facebook, esposti online i dati personali di 267 milioni di utenti
Un nuovo caso di esposizione dei dati personali degli utenti per Facebook. La società di sicurezza Comparitech avrebbe individuato un database contenente dati personali di 267 milioni di utenti del social network e ne da' notizia sul suo sito. La mole di informazioni personali poteva essere consultata liberamente in rete, senza necessità di inserire password.
Garante Privacy, è illecito mantenere attivo l’account di posta dell’ex dipendente
Commette un illecito la società che mantiene attivo l’account di posta aziendale di un dipendente dopo l’interruzione del rapporto di lavoro e accede alle mail contenute nella sua casella di posta elettronica. La protezione della vita privata si estende anche all’ambito lavorativo. Questi i principi ribaditi dal Garante per la privacy nel definire il reclamo di un dipendente che lamentava la violazione della disciplina sulla protezione dei dati da parte della società presso la quale aveva lavorato. L’ex dipendente contestava, in particolare, alla società la mancata disattivazione della email aziendale e l’accesso ai messaggi ricevuti sul suo account.
Attacco informatico ad Iren, bloccati da due settimane tutti i dati
Un blackout completo, colpa di un attacco di pirati informatici: dallo scorso 4 dicembre la multiservizi dell'energia Iren - un colosso con 7.000 dipendenti e due milioni e mezzo di clienti tra Torino, Genova e l'Emilia-Romagna - brancola nel buio informatico.
Il Garante per la Privacy chiede più tutele per chi segnala gli illeciti nella pubblica amministrazione
Adottare ulteriori misure per proteggere l’identità di chi segnala riservatamente condotte illecite e quella dei presunti autori, delineare più precisamente i fatti che possono essere segnalati con il “whistleblowing” nella Pa, definire meglio il ruolo dei soggetti coinvolti. Queste sono alcune delle condizioni e osservazioni indicate dal Garante per la privacy nel parere sulla bozza di “Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001, (c.d. whistleblowing)”, predisposta dall’Anac.
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Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa
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