Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Minori in rete, il 17% dei genitori non si sente preparato per aiutare i figli a proteggere la loro privacy online
Cyberbullismo, sexting, violazione della privacy: in 7 casi su 10 sono i ragazzini ad essere le vittime prescelte tra i minorenni. Da loro è venuta nell'ultimo anno la maggior parte delle richieste di aiuto al centro di ascolto di Telefono Azzurro, mentre il 30% dei genitori ammette di essere impreparato davanti all'uso massiccio di social media usati dai figli.
Sanzioni Gdpr, le colpe di una singola società non ricadono sull'intero gruppo
Le colpe «privacy» di una società non ricadono sul gruppo di cui fa parte. La sanzione per una violazione della privacy, computata in percentuale sul fatturato, ha come base di calcolo il giro d'affari della singola impresa (e non quello del gruppo). A meno che la violazione della privacy non si collochi in una policy del gruppo.
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India: dati di 460mila carte di credito trafugati e messi in vendita nel Dark Web
Viene offerto in vendita in un bazar nel Dark Web, un database con i dati di oltre 460.000 carte di credito. A riferirlo è la Group-IB, società di intelligence sulle minacce informatiche del Gruppo Intel, la quale afferma che il 98% dei clienti coinvolti provengono da banche indiane.
Olanda: l'Università di Maastricht paga riscatto da oltre 200mila euro agli hacker per recuperare i dati
L’Università di Maastricht ha rivelato di aver pagato il riscatto di 30 bitcoin (pari a oltre 200mila euro) richiesto dagli hacker che hanno crittografato alcuni dei suoi sistemi critici a seguito di un attacco informatico che ha avuto luogo il 23 dicembre 2019.
Big Data: pubblicata indagine Agcom, Agcm e Garante Privacy
Al termine di una intensa e proficua collaborazione, è stato pubblicato oggi il rapporto finale dell’indagine conoscitiva sui Big Data condotta congiuntamente dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Garante Privacy: sì al censimento permanente dell'Istat, ma con più tutele per i dati personali
L'Istat potrà procedere con i trattamenti necessari alla realizzazione del censimento permanente, ma dovrà adottare ulteriori misure per rafforzare la tutela dell'ingente mole di informazioni raccolte, in particolare migliorando le tecniche di pseudonimizzazione dei dati.
Garante, no alla email con più indirizzi in chiaro. Ammonita la Provincia di Trento
Il Garante per la privacy richiama l'attenzione sulle regole di una corretta comunicazione attraverso la posta elettronica. Con un provvedimento ha dichiarato illecito l'invio da parte di un'articolazione della Provincia di Trento di una e-mail destinata, contemporaneamente e con gli indirizzi in chiaro, a sedici genitori di bambini non in regola con l'obbligo delle vaccinazioni.
Gdpr e albo pretorio on line, illecito pubblicare dati sulla salute: sanzionato un comune
I Comuni, prima di pubblicare documenti sull'albo pretorio on line, devono accertarsi che siano oscurate tutte le informazioni che non possono essere diffuse, in particolare i dati sulla salute di una persona. Lo ricorda il Garante per la privacy nel comminare una delle prime sanzioni a un ente locale ai sensi del nuovo Regolamento europeo in materia di dati personali (Gdpr).
Giappone, la Mitsubishi Electric colpita da data breach
Quando l'antivirus è regolarmente installato e attivato, di solito si presume che il sistema sia automaticamente più sicuro. Tuttavia, l'antivirus può essere penetrato esattamente come qualsiasi altro software, come dimostra una violazione dei dati accaduta al gigante giapponese dell'elettronica Mitsubishi Electric.
Due euro al giorno di ritardo per chi non toglie le foto da Facebook
Pubblicare le foto altrui su Facebook senza consenso è una violazione dei diritti alla riservatezza e all'immagine della persona e va condannato non solo l'abuso ma anche il ritardo nel procedere alla cancellazione delle immagini. È quanto ha disposto il tribunale di Bari accogliendo il ricorso di un uomo che chiedeva venissero rimosse le foto sue e dei suoi figli dal profilo Facebook della propria ex.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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