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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

I saldi sono appena iniziati e, presto o tardi, milioni italiani finiranno per dare un'occhiata alle vetrine dei negozi. Per oltre un mese i centri commerciali si trasformeranno in una calamita che, però, non è solo in grado di attrarre appassionati di shopping e clienti a caccia di occasioni imperdibili, ma anche i loro dati.

Redditi e patrimoni di politici e dirigenti non saranno più dati in pasto alla rete, ma dovranno essere comunicati esclusivamente alle amministrazioni di appartenenza. Già ridimensionato a febbraio dalla Corte costituzionale (sentenza n.20/2019, si veda ItaliaOggi del 22/2/2019), l'obbligo di pubblicare online i dati reddituali e patrimoniali dei titolari di incarichi o cariche di amministrazione, direzione, governo e dei titolari di incarichi dirigenziali, viene definitivamente messo in soffitta dal decreto legge Milleproroghe che sarà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale.

Star, politici, ma anche alti funzionari di polizia dei reparti antiterrorismo. Ecco chi c'era nella lista pubblicata online per errore dal governo britannico: oltre mille nomi di personalità che a fine anno riceveranno un'onorificenza, con i relativi indirizzi di casa e di lavoro. Tutto consultabile liberamente per più di un'ora. Tra i nomi più celebri ci sono Elton John, il giocatore di cricket Ben Stokes, l'ex leader del Partito conservatore Iain Duncan Smith e la cuoca televisiva Nadiya Hussain.

Agli adolescenti piace la nuova app Photo Roulette per la condivisione delle proprie fotografie private tra i giocatori di una partita dove «la vittima» è scelta a caso, ma c'è da sentire i brividi perché le immagini, insieme ai propri dati, finiscono chissà dove. E inoltre, Photo Roulette li immagazzina per un tempo fino a sei mesi. L'applicazione mette a rischio la protezione dei dati.

Martedì, 24 Dicembre 2019 16:49

La nostra cultura della privacy? Ancora carente

Si affastellano sulla scrivania del Garante per la privacy i casi di discriminazione sul posto di lavoro a carico, paradossalmente, di quelle categorie che le leggi susseguitesi in questi anni vorrebbero tutelare e difendere da ulteriori abusi. "Non bisogna andare molto lontano", commenta il presidente dell'Autorità garante, Antonello Soro. "Fermiamoci alla Costituzione, che all'articolo 3 recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

Numeri ufficiali non ce ne sono, ma una conferma sì. E basta per lanciare un allarme pesantissimo. Secondo fonti vicine alla Polizia Postale, infatti, il portale NoiPA sarebbe stato colpito da un attacco informatico che avrebbe consentito agli hacker di sottrarre stipendio e tredicesima di alcuni utenti.

L’Unione europea concretizza i principi fissati nel quadro del “new deal” per i consumatori e dà il via al restyling delle norme Ue. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 18 dicembre della Direttiva 2019/2161 su una migliore applicazione e modernizzazione delle norme dell’Unione relative alla protezione dei consumatori, gli Stati membri dovranno procedere ad aggiornare le regole in vigore nel segno di una maggiore armonizzazione e di un allargamento della tutela dei consumatori anche per i servizi digitali gratuiti che raccolgono dati personali.

Sono oltre 170mila le persone “spiate” e i cui dati, contenuti in database, sono stati venduti. Un business che aveva un vero e proprio tariffario, con corrispettivi variabili tra 0,10 centesimi e 10 euro per “visura”. Secondo i pm di Roma a comprare le informazioni erano società di investigazioni nel settore del recupero credito e anche usurai arrestati nel maggio del 2018 nell’ambito di un’altra indagine della Procura di Roma.

Occhio ai messaggi d'auguri via web, cautela nel postare foto di amici, attenzione a pacchi regalo-sconto straordinari, a finte consegne ed a finte app regalo-gratuite, prudenza nel raccontare e condividere online viaggi straordinari in Paesi esotici sui social. Questi sono alcuni dei consigli dati dal Garante per la Privacy per tutelare la propria riservatezza ed evitare brutte sorprese durante il periodo delle festività natalizie. Di seguito tutte le raccomandazioni dell'Autorità:

Misure di sicurezza per la lotteria degli scontrini e per i registratori di cassa come ad esempio la password per proteggere i dati del codice lotteria (pseudonimo del codice fiscale del consumatore). Queste alcune delle indicazioni che arrivano dal Garante per la Privacy, che ha dato il via libera al provvedimento dell'Agenzia delle Entrate sulle specifiche tecniche della memorizzazione elettronica dei corrispettivi giornalieri.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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