Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Parte la banca dati dei biotestamenti che raccoglie le decisioni sul "fine vita"
Al via la banca dati nazionale dei “biotestamenti”. Dal 1° febbraio sarà infatti in vigore il regolamento del ministero della Salute che disciplina il database nazionale destinato a raccogliere le Dat (Disposizioni anticipate di trattamento), previsto dal decreto 168 del 10 dicembre 2019, firmato dal ministro della Salute, Roberto Speranza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 del 17 gennaio.
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Videosorveglianza senza accordo sindacale: il consenso del lavoratore non esime dalla responsabilità penale
In caso di installazione di un impianto di videosorveglianza in mancanza di accordo sindacale, il consenso del lavoratore non costituisce esimente della responsabilità penale. È il principio affermato dalla Cassazione con sentenza 1733 del 17 gennaio 2020.
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E-mail della madre sul figlio malato, diffamazione al medico che le divulga
Diffamazione per il medico che diffonde una email arrivatagli dalla madre sui metodi inumani ( in particolare sui medicinali somministrati al giovane) operati sul figlio nel reparto di psichiatria. Il medico aveva eccepito l'eccessiva genericità delle imputazioni a suo carico e per questo aveva invocato l'applicazione della particolare tenuità del fatto prevista dall'articolo 131-bis del codice penale. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 2705/20.
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Tar Lazio: se scaricare una app costituisce un contratto il consenso dei minori non vale
Se scambiare dati per scaricare una app è un contratto, allora i minori non possono dare il consenso a trattare i propri dati ai social network e ai gestori di servizi della società dell'informazione. È questo uno degli effetti dell'applicazione del principio enunciato dalla sentenza del Tar Lazio n. 261/2020. Così ci vorrebbe il consenso dei genitori se un minorenne vuole scaricare una app dando in cambio i dati.
Il selfie con l’amante non basta all’addebito della separazione
Non basta un selfie per dimostrare l’adulterio. Nemmeno se il presunto amante viene ritratto a dorso nudo sul letto della moglie. Lo ha stabilito la Corte d’appello dell’Aquila con la sentenza 2060 del 16 dicembre scorso(presidente Buzzelli, relatore Del Bono), che ha precisato che le fotografie compromettenti si presterebbero a spiegazioni alternative. Per i giudici, infatti, se le fotografie non mostrano alcun atteggiamento intimo e di particolare vicinanza tra le parti non possono provare la relazione extraconiugale.
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L’Ue stoppa il riconoscimento facciale: “No all’utilizzo nei luoghi pubblici”
Gli occhi saranno la nostra password, ma nell'era della sorveglianza di massa, i nostri dati biometrici - il volto, l'altezza, i segni particolari - conservati in giganteschi database, potrebbero essere usati per spiarci e seguirci ovunque. Mentre in Cina, come negli Stati Uniti, l'utilizzo del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici diventa sempre più invasivo, l'Unione europea frena sull'utilizzo di una tecnologia ad alto rischio per la privacy e prepara una moratoria per valutare i potenziali pericoli.
Il Garante della privacy sanziona Eni Gas e Luce per 11,5 milioni di euro
Il Garante per la privacy ha applicato a Eni Gas e Luce (Egl) due sanzioni, per complessivi 11,5 milioni di euro, riguardanti rispettivamente trattamenti illeciti di dati personali nell'ambito di attività promozionali e attivazione di contratti non richiesti. Le sanzioni sono state determinate tenendo conto dei parametri indicati nel Regolamento Ue, tra i quali figurano l’ampia platea dei soggetti coinvolti, la pervasività delle condotte, la durata della violazione, le condizioni economiche di Egl.
Usa: girano video porno e vengono messe online a loro insaputa, 13 milioni di dollari di risarcimento
La corte superiore di San Diego in California ha stabilito che un sito porno neozelandese dovrà risarcire 13 milioni di dollari di danni a 22 donne che secondo le accuse sono state raggirate, filmate e i cui video sono stati pubblicati a loro insaputa su internet.
Oltre un miliardo di referti medici online consultabili liberamente da chiunque
Cosa accade agli esiti degli esami medici ai quali tutti noi ci sottoponiamo più o meno regolarmente? La prassi prevede la conservazione dei documenti in un ambiente sicuro, accessibile solo al diretto interessato e al personale autorizzato per finalità inerenti la cura delle patologie, anche in considerazione della natura sensibile dei dati. In verità le modalità attuate da ospedali e cliniche risultano essere spesso poco in linea con quanto vorrebbero le buone pratiche legate alla sicurezza e alla privacy dei pazienti.
Telemarketing selvaggio, per lo stop via cellulare bisognerà aspettare fine 2020
Stop al telemarketing indesiderato anche sui cellulari. Il pre-Consiglio dei ministro del 13 gennaio ha analizzato il Dpr che modifica l’attuale disciplina del Registro delle opposizioni, lo strumento che permette di opporsi all’utilizzo, per finalità pubblicitarie, dei numeri di telefono di cui si è intestatari.
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Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale
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