Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
App, necessaria più trasparenza ed utilizzo consapevole
Informare compiutamente l'utente-consumatore non solo circa gli usi dei dati personali ceduti ma anche sulla necessità di tale cessione relativamente al corretto funzionamento del servizio offerto. È questo uno dei principi su cui si fondano le linee guida e le raccomandazioni di policy contenute nella «Indagine conoscitiva sui big data», realizzata da Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Autorità garante della concorrenza e del mercato e Garante per la protezione dei dati personali.
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Australia, commento negativo sulla pagina del dentista, il tribunale obbliga Google a fornire i dati dell'utente anonimo
Il tribunale federale australiano ha ordinato a Google di fornire i dati personali di un utente anonimo che ha lasciato un commento negativo sull'operato di un dentista di Melbourne, secondo quanto riferito da The Guardian.
False identità e abusi sui social network: scatta il reato di sostituzione di persona
I social network hanno rivitalizzato il reato di sostituzione di persona, nato per punire condotte ben lontane dal mondo del digitale. Il reato, previsto dall’articolo 494 del Codice penale, ha dato luogo nel passato a una curiosa giurisprudenza che configurava l’illecito in tutti i casi di matrimoni per procura in cui uno dei due coniugi mentiva sul proprio status sociale o addirittura sulla propria identità.
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Russia, multa a Twitter e Facebook per violazione della legge sui dati personali
Il tribunale distrettuale di Tagansky a Mosca ha multato Facebook e Twitter per non aver rispettato la legge russa sulla gestione dei dati degli utenti internet. Le due società di social media dovranno pagare una multa da 4 milioni di rubli (circa 58mila euro) al governo russo.
Israele, una falla nell'app espone i dati personali di 6,5 milioni di elettori
In Israele lo scorso fine settimana è stato scoperto che l’app Elector utilizzata dal partito Likud ha esposto per diversi mesi i dati appartenenti a 6.453.254 cittadini, su una popolazione complessiva del territorio pari a circa 9 milioni di abitanti.
A Roma il Mini-Master in protezione operativa dei dati e sicurezza delle informazioni
Patrocinato da Federprivacy il corso di Swascan sulla cyber security con nozioni di informatica forense concepito per gli addetti ai lavori della privacy. Una multa su cinque causata da insufficienti misure di sicurezza. Bernardi:"Professionisti della privacy devono avere non solo competenze giuridiche, ma anche sui principali temi della sicurezza in ambito informatico". Percorso di 5 moduli formativi in 4 giornate che si svolgeranno nei giorni 27-28 Marzo e 3-4 Aprile 2020 a Roma.
Minori in rete, il 17% dei genitori non si sente preparato per aiutare i figli a proteggere la loro privacy online
Cyberbullismo, sexting, violazione della privacy: in 7 casi su 10 sono i ragazzini ad essere le vittime prescelte tra i minorenni. Da loro è venuta nell'ultimo anno la maggior parte delle richieste di aiuto al centro di ascolto di Telefono Azzurro, mentre il 30% dei genitori ammette di essere impreparato davanti all'uso massiccio di social media usati dai figli.
Sanzioni Gdpr, le colpe di una singola società non ricadono sull'intero gruppo
Le colpe «privacy» di una società non ricadono sul gruppo di cui fa parte. La sanzione per una violazione della privacy, computata in percentuale sul fatturato, ha come base di calcolo il giro d'affari della singola impresa (e non quello del gruppo). A meno che la violazione della privacy non si collochi in una policy del gruppo.
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India: dati di 460mila carte di credito trafugati e messi in vendita nel Dark Web
Viene offerto in vendita in un bazar nel Dark Web, un database con i dati di oltre 460.000 carte di credito. A riferirlo è la Group-IB, società di intelligence sulle minacce informatiche del Gruppo Intel, la quale afferma che il 98% dei clienti coinvolti provengono da banche indiane.
Olanda: l'Università di Maastricht paga riscatto da oltre 200mila euro agli hacker per recuperare i dati
L’Università di Maastricht ha rivelato di aver pagato il riscatto di 30 bitcoin (pari a oltre 200mila euro) richiesto dagli hacker che hanno crittografato alcuni dei suoi sistemi critici a seguito di un attacco informatico che ha avuto luogo il 23 dicembre 2019.
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Il Presidente di Federprivacy a Settegiorni su Rai Uno
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