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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

La catena di bricolage e fai da te, Leroy Merlin è stata presa di mira da un attacco informatico che ha coinvolto i dati personali associati ai conti fedeltà di diverse centinaia di migliaia di suoi clienti.

L’account di posta elettronica aziendale riconducibile a lavoratori indentificati o identificabili deve essere rimosso entro un tempo tecnico ragionevole, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, previa disattivazione degli stessi e contestuale adozione di sistemi automatici volti a informarne i terzi e a fornire a questi ultimi indirizzi alternativi riferiti all’attività professionale del titolare del trattamento.

Più spazio al giudice nell’accesso a smartphone e device e per l’acquisizione di chat e dati rilevanti per le indagini o la prevenzione di reati. Il 2 dicembre la Camera ha approvato la legge di delegazione comunitaria, che vincolano il Governo a recepire, entro sei mesi, nel nostro ordinamento i principi cristallizzati nella sentenza della Corte di Giustizia dell’UE nella Causa C 548/21 del 4 ottobre 2024.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha trasmesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di valutare l’avvio delle indagini necessarie ad accertare quanto riportato da alcuni organi di stampa, secondo cui il 1° novembre 2025 persone non identificate avrebbero avuto accesso, o tentato di accedere, senza autorizzazione ai locali dell’Autorità.

È regolarmente in corso l’istruttoria del Garante per la protezione dei dati personali nei confronti di Lusha Inc, società con sede negli Stati uniti che gestisce un database di contatti per offrire informazioni utili a trovare o contattare professionisti o altri soggetti di interesse.

Assente dal lavoro per malattia, una dipendente del Comune di Curtarolo veniva filmata mentre era a pranzo al ristorante, fuori dagli orari di reperibilità, e per questo veniva licenziata, motivo per cui l’impiegata decideva di presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali, che ha sanzionato l’amministrazione veneta per violazione della privacy.

L’Autorità francese per la protezione dei dati (CNIL) ha inflitto a American Express una multa di 1,5 milioni di euro per pratiche illegali e ripetute nella gestione dei cookie sul sito della nota società di carte di credito.

Con la sentenza sulla causa C-492/23 del 2 dicembre 2025, la Corte di giustizia dell’Unione Europea ha chiarito che il gestore di una piattaforma “marketplace” è responsabile del trattamento dei dati personali contenuti negli annunci pubblicati sulla sua piattaforma.

Con 483 voti favorevoli, 92 contrari e 86 astensioni, giovedì scorso il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione non vincolante che esprime preoccupazioni per la salute fisica e mentale dei minori esposti ai social media e alle piattaforme digitali. 

Sono già quasi 300 i professionisti che hanno approfittato dell’offerta del mese per diventare socio membro o effettuare il rinnovo a prescindere dalla scadenza della propria annualità, ricevendo i omaggio ben 3 i libri in materia di privacy e protezione dei dati. Martedì 23 dicembre l'ultima spedizione prima della chiusura degli uffici in occasione delle festività

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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