Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Lavoratori schedati da Amazon: interviene d’urgenza il Garante della Privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha vietato, in via d’urgenza e con effetto immediato, ad Amazon Italia Logistica srl, il trattamento di dati personali di oltre 1800 lavoratori impiegati presso lo stabilimento di Passo Corese (RI).
Microsoft Copilot legge le email confidenziali
Microsoft ha confermato un bug nella suite Microsoft 365 che ha esposto email confidenziali ai moduli di Copilot: l'anomalia, rimasta attiva per numerose settimane, ha permesso all'assistente IA di leggere e sintetizzare messaggi etichettati come riservati, ignorando le policy di Data Loss Prevention che le aziende possono configurare.
Tracciamento veicoli aziendali tra Codice privacy e GDPR
La geolocalizzazione dei veicoli aziendali integra trattamento di dati personali quando consente di risalire, anche indirettamente, all’identità del lavoratore. Non è richiesta un’associazione automatica o una certezza assoluta dell’identificazione: è sufficiente la concreta possibilità organizzativa di collegare il mezzo al dipendente.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Riconoscimento del danno morale al whistleblower: la sentenza del Tribunale di Bergamo
La sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, 6 novembre 2025, n. 951, offre un contributo di particolare interesse nell’ambito del whistleblowing, affrontando un profilo ancora poco esplorato nella prassi giudiziaria: il risarcimento del danno morale conseguente a condotte ritorsive o comunque pregiudizievoli successive a una segnalazione effettuata.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Dal Garante ok alle Linee guida Agid sull’accessibilità dei servizi, ma con maggiori tutele per le persone con disabilità
Parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali sullo schema di decreto dell’AGID, che definisce le Linee guida sull’accessibilità dei servizi pubblici e privati (ad es., trasporto passeggeri, internet, sistemi di pagamento). L’obiettivo è offrire servizi e informazioni fruibili anche dalle persone con disabilità, senza discriminazioni.
Garante Privacy al Comune di Pescara: no alle body cam della Polizia locale
Parere negativo del Garante privacy alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali presentata dal comune di Pescara relativa alle body cam da fornire agli agenti di polizia locale nell’ambito delle attività ausiliarie di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria.
Riconoscimento facciale per verificare l’identità e la presenza degli studenti, sanzionata l’Università eCampus
Il Garante privacy ha sanzionato per 50mila euro l’Università eCampus per aver trattato in modo illecito i dati biometrici di numerosi partecipanti ai corsi online di abilitazione all’insegnamento.
Tre aziende su quattro dichiarano di aver istituito una funzione dedicata alla governance dell’AI, ma solo il 13% la considera realmente preparata
Secondo il "Data and Privacy Benchmark Study 2026" di Cisco è in atto un cambio di passo nel modo in cui le aziende gestiscono la protezione dei dati. Con l’accelerazione dell’Intelligenza Artificiale, la privacy non è più solo questione di compliance per evitare le sanzioni, ma anche condizione essenziale per innovare.
Federprivacy al Privacy Symposium per parlare di opportunità e sfide dell'AI nel settore bancario
Anche Federprivacy fornirà il proprio contributo scientifico con uno speciale panel in programma mercoledì 22 aprile 2026 alle 15 nella sessione in lingua italiana del programma, intitolato "Privacy e Intelligenza Artificiale nel settore bancario: tra opportunità di innovazione e sfide della compliance", a cui parteciperanno esperti del mondo bancario di alto profilo.
Garante privacy, sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening. Le linee guida per le aziende sanitarie
Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o regionali, anche qualora, al momento della raccolta dei dati, l’informativa non indicasse espressamente tale finalità.
Galleria Video
Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento
Cerca Delegato

