Configura il reato di stalking il controllo ossessivo dell’auto della nuova compagna dell’ex fidanzato
La Cassazione, chiarisce che azioni reiterate e mirate, anche se indirette, possono configurare il reato di atti persecutori. Nel caso specifico preso in esame dalla Suprema Corte, la condotta si era concretizzata in un controllo sistematico dell’auto della vittima, con ispezioni e danneggiamenti.
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