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Europol e Stato membro responsabili in solido per i danni da trattamento illecito dei dati personali

Europol e Stato membro responsabili in solido per i danni da trattamento illecito dei dati personali

Se si produce un danno per un trattamento illecito dei dati personali a causa di un’attività di collaborazione in ambito penale il risarcimento può essere domandato tanto a Europol che allo Stato membro coinvolto nell’indagine europea. La Corte Ue con la sentenza sulla causa C-755/21 ha affermato la responsabilità solidale tra l’istituzione europea di polizia e il Paese dell’Unione europea coinvolto nell’attività di indagine transfrontaliera.

Applicazione di whistleblowing e privacy nelle scuole: indicazioni base per una verifica della compliance

Applicazione di whistleblowing e privacy nelle scuole: indicazioni base per una verifica della compliance

Nell’ambito dei soggetti del settore pubblico cui si applica sia il GDPR sia il nuovo whistleblowing formato europeo, recepito in Italia dal Dlgs 24/2023, una elevata componente è rappresentata dagli istituti e scuole statali di ogni ordine e grado: secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, a settembre 2022 risultavano oltre 8.000 istituti statali, articolati in oltre 40.000 sedi scolastiche.

Non scatta la diffamazione se i messaggi su Facebook sono privati

Non scatta la diffamazione se i messaggi su Facebook sono privati

L’invio di comunicazioni tramite il sistema di messaggistica di Facebook, anche a più iscritti, non fa scattare il reato di diffamazione se i messaggi sono inviati ad un soggetto per volta, mancando il requisito della comunicazione diretta a più persone. Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sentenza n. 5701/2024.

Cassazione, legittima l’acquisizione e l’utilizzo di chat criptate acquisite all’estero

Cassazione, legittima l’acquisizione e l’utilizzo di chat criptate acquisite all’estero

Con due decisioni molto attese, per ora cristallizzate in altrettante informazioni provvisorie, Cassazione fissa una serie di regole per l’acquisizione e l’utilizzo di chat criptate acquisite all’estero attraverso ordine d’indagine europeo.Un caso assai diffuso nelle indagini contro grandi organizzazioni criminali e che aveva prodotto un contrasto interpretativo all’interno della stessa suprema corte.

Telecamere contro gli atti vandalici a scuola, le regole del Garante Privacy

Telecamere contro gli atti vandalici a scuola, le regole del Garante Privacy

Telecamere contro gli atti vandalici a scuola. Il Garante della privacy ne ha disciplinato l’utilizzo dal 2010: possono essere usate dal preside per scoprire chi danneggia le strutture scolastiche durante le occupazioni. L’obiettivo infatti non è identificare gli occupanti ma i vandali che danneggiano la scuola.

Diritto all’oblio: condannato e poi assolto, ha diritto al risarcimento se la notizia sul giornale non viene aggiornata

Diritto all’oblio: condannato e poi assolto, ha diritto al risarcimento se la notizia sul giornale non viene aggiornata

Danni risarcibili a chi, finito sul giornale perché condannato e poi assolto, non si sia visto aggiornare la notizia. Il diritto all’oblio, infatti, può essere compresso a favore del diritto di cronaca solo in alcune situazioni, tra cui l’interesse pubblico e attuale alla diffusione del fatto. Lo scrive la Corte di cassazione con l’ordinanza 3013 del 1° febbraio 2024.

Arezzo TV, lo speciale dedicato al Privacy Day Forum 2024

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