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Trasparenza salariale e protezione dei dati personali con la Direttiva UE 2023/970

Trasparenza salariale e protezione dei dati personali con la Direttiva UE 2023/970

L'approvazione definitiva, da parte del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2026, del decreto legislativo di recepimento della Direttiva UE 2023/970 modifica profondamente il rapporto tra organizzazione aziendale, sistemi retributivi, gestione delle risorse umane e tutela dei dati personali.

Anche un terzo può impugnare il sequestro dello smartphone contenente dati sensibili

Anche un terzo può impugnare il sequestro dello smartphone contenente dati sensibili

Anche chi non è proprietario dello smartphone può presentare opposizione al sequestro dell’autorità giudiziaria. Tuttavia il luogo comune che del telefono cellulare fa il deposito di segmenti importanti della vita del proprietario non legittima di per sè stesso l’impugnazione. Con due distinte sentenze, la Cassazione fa chiarezza sulla legittimazione a impugnare il provvedimento di sequestro del telefonino.

Digital Omnibus: accordo tra Consiglio e Parlamento UE per rinvio norme sull’intelligenza artificiale ad alto rischio e nuove semplificazioni

Digital Omnibus: accordo tra Consiglio e Parlamento UE per rinvio norme sull’intelligenza artificiale ad alto rischio e nuove semplificazioni

Il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo hanno raggiunto, il 7 maggio 2026, un accordo provvisorio sulle modifiche al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act), nell’ambito del pacchetto “Omnibus VII”.

Il Garante della Privacy può comminare le sanzioni solo alla fine della fase investigativa

Il Garante della Privacy può comminare le sanzioni solo alla fine della fase investigativa

Solo una volta esaurita la fase investigativa (o preistruttoria), l’Ufficio del Garante per la privacy, quando ritenga che gli elementi acquisiti configurino una o più violazioni, avvia il procedimento per l’adozione dei provvedimenti e delle sanzioni di cui al comma 3 dell’art. 166 cit. notificando al titolare o al responsabile del trattamento le presunte violazioni.

Sistemi di controllo degli accessi pienamente validi ai fini disciplinari contro le false timbrature

Sistemi di controllo degli accessi pienamente validi ai fini disciplinari contro le false timbrature

La falsa attestazione delle presenze, realizzata mediante omissione delle timbrature o inserimento di dati non veritieri nei sistemi aziendali, integra una condotta di particolare gravità che legittima il datore di lavoro ad utilizzare a fini disciplinari i dati raccolti attraverso i sistemi di rilevazione degli accessi e delle presenze. Questa la conclusione a cui è giunta la Cassazione con ordinanza 7985/2026.

Controlli difensivi del datore di lavoro e inutilizzabilità della prova: la Cassazione chiude alla legittimazione retroattiva

Controlli difensivi del datore di lavoro e inutilizzabilità della prova: la Cassazione chiude alla legittimazione retroattiva

Con l’ordinanza 29 marzo 2026, n. 7514 la Cassazione afferma che i controlli difensivi del datore di lavoro sono legittimi solo se effettuati successivamente alla nascita di un fondato sospetto di illecito; conseguentemente, i dati acquisiti prima di tale momento, in violazione dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori restano inutilizzabili anche se analizzati ex post.

Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'

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