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Legittimo il licenziamento in tronco del dipendente che sottrae files aziendali

Legittimo il licenziamento in tronco del dipendente che sottrae files aziendali

Il dipendente è responsabile dei files del datore di lavoro conservati sul pc aziendale assegnatogli. Lo smarrimento/eliminazione di tali file può costituire giusta causa di recesso per violazione del dovere di fedeltà e ciò a prescindere se il datore di lavoro abbia subito un danno dall’eliminazione di tali documenti.

Whistleblowing, il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali determina l'applicazione di sanzioni

Whistleblowing, il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali determina l'applicazione di sanzioni

Uno degli aspetti di maggiore impatto pratico in mateia di whistleblowing riguarda gli effetti derivanti dall'omesso coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. La violazione assume rilevanza autonoma rispetto al corretto funzionamento del canale e può determinare l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 21 del D.lgs. n. 24/2023.

Corte di Giustizia UE: un reclamo presentato a un'authority per la privacy non può essere respinto se sullo stesso oggetto pende un giudizio civile

Corte di Giustizia UE: un reclamo presentato a un'authority per la privacy non può essere respinto se sullo stesso oggetto pende un giudizio civile

Un'autorità di controllo in materia di protezione dei dati personali non può rigettare un reclamo presentato ai sensi dell’art. 77 del GDP per il solo motivo che, nella medesima vicenda, sia stato precedentemente presentato un ricorso ai sensi dell'art. 79 GDPR, avente il medesimo oggetto, e il relativo giudizio non si sia ancora concluso con una decisione definitiva.

Non basta pubblicare le sole iniziali del nominativo dello studente per garantire la sua privacy

Non basta pubblicare le sole iniziali del nominativo dello studente per garantire la sua privacy

Il Garante per la privacy lancia un avvertimento alle scuole: cancellare il nome di uno studente e lasciare soltanto le iniziali non basta a tutelarne la privacy. Se il contenuto della circolare o dell’avviso permette comunque di capire chi sia l’alunno, la riservatezza resta violata, soprattutto quando entrano in gioco informazioni sullo stato di salute. 

Artificial Intelligence Act: cosa cambia dal 2 agosto e come preparare l'azienda

Artificial Intelligence Act: cosa cambia dal 2 agosto e come preparare l'azienda

Il 2 agosto 2026 segnerà un passaggio chiave per l’Unione Europea: con l’entrata in vigore dell’articolo 4 dell’AI Act, la formazione sull’Intelligenza Artificiale diventa un requisito strutturale per l’accesso ai contesti economici, professionali e istituzionali.

Il controllo della mail è una violazione della privacy ma il licenziamento è valido

Il controllo della mail è una violazione della privacy ma il licenziamento è valido

Le posizioni del Garante in materia di gestione e controllo della posta elettronica assegnata al dipendente per lo svolgimento delle proprie mansioni cominciano a incontrare qualche resistenza da parte dei giudici del lavoro. ll Tribunale di Pisa ha ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente infedele su cui erano stati fatti controlli mirati.

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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