NEWS

Esercizio dei diritti degli interessati: ruoli del titolare del trattamento e del Data Protection Officer

Esercizio dei diritti degli interessati: ruoli del titolare del trattamento e del Data Protection Officer

Il GDPR prevede, con riguardo all’esercizio dei diritti degli interessati, che il titolare del trattamento fornisca riscontro alle istanze degli interessati afferenti ai diritti di cui agli artt. 15-22 del GDPR entro un mese dalla ricezione, ma gli interessati possono anche contattare direttamente il Data Protection Officer. Ecco come le funzioni coinvolte pososono gestire i rispettivi ruoli.

Ai sindacati non vanno comunicati i nomi dei dipendenti che hanno percepito le somme del fondo di istituto ma solo i dati aggregati

Ai sindacati non vanno comunicati i nomi dei dipendenti che hanno percepito le somme del fondo di istituto ma solo i dati aggregati

Ai sindacati dati aggregati sulla ripartizione del fondo di istituto. Non vanno, invece, comunicati i nomi dei dipendenti che hanno percepito le somme. È questo il principio applicato dal Tribunale Amministrativo (Tar) per la Calabria, sezione seconda, sentenza n. 1115/2023, di cui si è avuto notizia in questi giorni.

Scatta il reato di truffa aggravata dal furto di identità digitale per chi sottrae fondi dall’home banking

Scatta il reato di truffa aggravata dal furto di identità digitale per chi sottrae fondi dall’home banking

Scatta il reato di “frode informatica” con l’aggravante del “furto di identità digitale” (punito da due a sei anni) per chi sottrae fondi dall’home banking di una terza persona, qualsiasi sia il mezzo utilizzato per l’accesso: pin, chiavetta ecc. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sentenza n. 13559/2024.

La posta elettronica del dipendente può essere controllata solo se c’è un sospetto fondato

La posta elettronica del dipendente può essere controllata solo se c’è un sospetto fondato

Il Tribunale del Lavoro di Roma ha dichiarato nullo il licenziamento per giusta causa irrogato da una compagnia aerea a un dirigente, avendo la società utilizzato informazioni ottenute attraverso un «illecito accesso alla corrispondenza» del manager e, quindi, in violazione dell’articolo 4 dello statuto dei lavoratori e della normativa europea e nazionale sulla privacy.

Reato spiare l’ex per provare che manipola i figli

Reato spiare l’ex per provare che manipola i figli

Reato spiare l’ex per provare che manipola il figlio minore, mentre la coppia si sta separando. E ciò benché l’uomo che nasconde la “cimice” sia il proprietario di casa: il discrimine fra interferenza illecita e lecita non sta nella natura del momento di privacy violato, ma nel fatto che chi registra sia parte o meno del video o dell’audio.

Sanzione disciplinare al militare whistleblower per motivi personali

Sanzione disciplinare al militare whistleblower per motivi personali

La sentenza del 24 novembre 2023 n. 313 della Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise di Campobasso analizza il delicato fenomeno del “whistleblowing” in ambito militare, relazionandolo al dovere di sollecita comunicazione del militare degli eventi che possono riflettersi sul servizio.

Privacy Day Forum 2023: il trailer della giornata

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy