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Direttamente acquisibili come prova gli screenshot dei messaggi Whatsapp realizzati dalla vittima di stalking

Direttamente acquisibili come prova gli screenshot dei messaggi Whatsapp realizzati dalla vittima di stalking

Lo screenshot dei messaggi Whatsapp scambiati in una conversazione tra parte offesa e imputato di atti persecutori è prova legittimamente acquisita quando non emergano dubbi sull’attendibilità della vittima.

Stop del Garante Privacy al facial scanning: il volto del passeggero non è un biglietto aereo

Stop del Garante Privacy al facial scanning: il volto del passeggero non è un biglietto aereo

Con il provvedimento n. 489/2025, il Garante per la protezione dei dati personali ha lanciato un segnale forte e chiaro: l’innovazione tecnologica, anche quando si tratta di riconoscimento facciale negli aeroporti, non può prescindere dal rispetto rigoroso dei diritti fondamentali delle persone.

Telecamere nelle parti comuni dell’edificio: per stabilire se c'è violazione della privacy dipende da cosa viene inquadrato

Telecamere nelle parti comuni dell’edificio: per stabilire se c'è violazione della privacy dipende da cosa viene inquadrato

La Cassazione, con l’ordinanza n. 2181 depositata il 3 febbraio 2026, chiarisce quando è legittima l’installazione di telecamere di sorveglianza, per esigenze di sicurezza personale, nelle parti comuni di un edificio. L’elemento discriminante, afferma la decisione, è cosa viene inquadrato dalla telecamera. 

Licenziamento disciplinare e prova tramite screenshot di WhatsApp: irrilevanti contestazioni generiche sull'intelligenza artificiale

Licenziamento disciplinare e prova tramite screenshot di WhatsApp: irrilevanti contestazioni generiche sull'intelligenza artificiale

Nel licenziamento disciplinare soggetto al Jobs Act, la tutela reintegratoria attenuata è applicabile quando risulti dimostrata l’insussistenza del fatto contestato. In tale contesto, la prova tramite messaggi WhatsApp è pienamente utilizzabile se le contestazioni datoriali, anche riferite a ipotetiche manipolazioni con l'AI, sono meramente generiche e non circostanziate.

Il diritto all’oblio non è automatico: quando un dato viene inserito legittimamente nel web vi permane fino a che resta attuale

Il diritto all’oblio non è automatico: quando un dato viene inserito legittimamente nel web vi permane fino a che resta attuale

La Corte di cassazione, con ordinanza del 26.12.2025, n. 34217, fornisce alcuni chiarimenti interpretativi in ordine alla portata applicativa dell’art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. cod. proc. pen.

L’uso non autorizzato dell’immagine altrui senza consenso dà luogo al risarcimento del danno non patrimoniale

L’uso non autorizzato dell’immagine altrui senza consenso dà luogo al risarcimento del danno non patrimoniale

Va riconosciuto ma va provato il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per la diffusione di foto di un minore senza il consenso dei genitori anche se utilizzata a fini benefici o religiosi. In assenza di consenso, infatti, il danno non patrimoniale non è di per sé sussistente. 

Privacy Day Forum 2025: il trailer della giornata

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