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Il condominio con videosorveglianza in tilt deve risarcire se c'è un furto nel negozio sottostante

Il condominio con videosorveglianza in tilt deve risarcire se c'è un furto nel negozio sottostante

Il condominio risponde delle carenze del sistema di sorveglianza se hanno facilitato il furto nel locale commerciale. Lo ha deciso il Tribunale di Latina, II sezione civile, nella sentenza del 20 settembre 2018.

Post offensivi, il no dei social non deve bloccare le indagini

Post offensivi, il no dei social non deve bloccare le indagini

Se il social network non collabora nell’identificazione dell’autore del reato, le indagini devono essere approfondite per individuare chi ha scritto il post. La battaglia contro il diniego delle autorità statunitensi di fornire gli indirizzi IP degli iscritti ai social network parte dalla Cassazione che con la sentenza 42630/2018 ha imposto ai giudici nazionali di motivare adeguatamente le ragioni dell’archiviazione a carico del presunto autore della diffamazione on line.

Stop alle cassette postali intasate dalla pubblicità indesiderata

Stop alle cassette postali intasate dalla pubblicità indesiderata

È una lista per stoppare la pubblicità cartacea in buca. Si chiama registro pubblico delle opposizioni. C'era già dal 2010 per bloccare le telefonate promozionali indesiderate. Ora il sistema viene esteso alla posta cartacea. E gli utenti possono opporsi anche all'invio della pubblicità agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici. Il governo ha, infatti, approvato il 25 ottobre scorso, in via definitiva, il regolamento che estende l'opt out alla pubblicità cartacea e ne stabilisce le modalità tecniche di iscrizione degli abbonati e gli obblighi di consultazione degli operatori di telemarketing.

Il ruolo di dirigente non esclude la punibilità per accesso abusivo a sistema informatico

Il ruolo di dirigente non esclude la punibilità per accesso abusivo a sistema informatico

La recente Sentenza della Cass. Pen. n. 48895/18, che si è occupata della fattispecie criminosa dell’“accesso abusivo a un sistema informatico” di cui all’art. 615 ter cp, offre l’occasione per alcune riflessioni sulla figura del “dirigente aziendale” e sulle “modalità di conferimento del potere di acceso all’interno di un sistema informatico”.

Licenziabile chi cede la password a terzi per far passare in modo fittizio la revisione auto

Licenziabile chi cede la password a terzi per far passare in modo fittizio la revisione auto

Licenziamento disciplinare del dipendente che cede a terzi le proprie credenziali per l'accesso al sistema informatico dell'Amministrazione per effettuare revisioni di veicoli con esito positivo mai avvenute nella realtà. Il provvedimento. Questo il contenuto della sentenza n. 27960/2018, che di fatto ha respinto l'appello della lavoratrice.

Illegittima la richiesta dello stato di famiglia al colloquio di lavoro

Illegittima la richiesta dello stato di famiglia al colloquio di lavoro

In fase di colloquio di lavoro e nell’ampio margine concesso al “potenziale” datore di richiedere informazioni e documentazione, sussistono, in ogni caso, ingenti limiti a tutela della riservatezza dell’aspirante dipendente. È opportuno conoscere quali possano essere i comportamenti da evitare in fase pre-assuntiva, ai fini della legittimità dell’instaurazione del rapporto.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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