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Tempi stretti e documenti essenziali per i reclami al Garante privacy

Tempi stretti e documenti essenziali per i reclami al Garante privacy

Prosegue, a un anno di distanza dalla data di efficacia del Regolamento europeo per la protezione dei dati personali (Gdpr), l’opera di adattamento dell’ordinamento interno alla norma Ue. Se in prima battuta il percorso ha coinvolto principalmente il legislatore, la palla adesso è passata al Garante. Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 e 9 maggio 2019 e già efficaci i regolamenti del Garante privacy numero 1 e 2 del 2019, volti a disciplinare i procedimenti amministrativi a rilevanza esterna di sua competenza, concernenti l’esercizio dei suoi compiti e poteri.

Registrare di nascosto i colleghi non viola la privacy se serve ai fini della prova contro il datore di lavoro

Registrare di nascosto i colleghi non viola la privacy se serve ai fini della prova contro il datore di lavoro

Registrare di nascosto le conversazioni con i colleghi non costituisce motivo di licenziamento per giusta causa. Infatti è legittimo il comportamento del lavoratore finalizzato a precostituirsi un mezzo di prova contro il datore di lavoro per una causa futura o imminente. È dunque possibile produrre in giudizio le registrazioni occulte di vari colloqui avvenuti con i colleghi, in quanto il diritto di difesa prevale sulla tutela della privacy. Attenzione però: le registrazioni sul lavoro sono consentite a patto che i dialoghi siano pertinenti alla tesi da sostenere in giudizio e il mezzo utilizzato non ecceda le finalità.

Gdpr, addio alla vecchia verifica preliminare e via libera alla valutazione d'impatto

Gdpr, addio alla vecchia verifica preliminare e via libera alla valutazione d'impatto

Con il regolamento Ue sulla privacy (2016/679, noto come Gdpr) è a regime l'era del fai-da-te. Addio alla vecchia verifica preliminare (una sostanziale richiesta di autorizzazione al Garante) e via libera alla valutazione di impatto privacy (o Dpia, che sta per Data protection impact assessment). Lo attesta il Garante della privacy, nella relazione annuale per il 2018 al parlamento, che descrive l'attività svolta dall'autorità presieduta da Antonello Soro.

Sim card intestate a clienti ignari, la Cassazione dà ragione al Garante sulla sanzione per omessa informativa agli interessati

Sim card intestate a clienti ignari, la Cassazione dà ragione al Garante sulla sanzione per omessa informativa agli interessati

La Cassazione, con la sentenza n. 10740/2019 del 17 aprile scorso, ha accolto il ricorso proposto dal Garante per la Privacy sulla omessa informativa ai soggetti interessati per un illecito utilizzo dei dati, riguardo sim card intestate a clienti ignari.

Intelligenza artificiale e pubblica amministrazione, l'ultima parola spetta ai giudici in carne e ossa

Intelligenza artificiale e pubblica amministrazione, l'ultima parola spetta ai giudici in carne e ossa

Intelligenza artificiale sotto controllo. L'intelligenza umana conserva la supremazia sui robot e le decisioni delle macchine sono contestabili davanti a un giudice umano. Lo dice il Consiglio di Stato, che, occupandosi di algoritmi e procedimento amministrativo (sentenza 2270 del'8 aprile 2019) fissa i paletti a difesa dei diritti individuali quando il decisore è un elaboratore programmato.

Cassazione, giusta la sanzione del Garante Privacy alla Provincia di Foggia per diffusione di notizie sulla salute di un dipendente

Cassazione, giusta la sanzione del Garante Privacy alla Provincia di Foggia per diffusione di notizie sulla salute di un dipendente

La tutela del dato sensibile prevale sulla trasparenza amministrativa. La Corte di cassazione (sentenza 9382) ha accolto il ricorso del Garante della privacy, contro la sentenza del Tribunale che aveva “salvato” la provincia di Foggia sanzionata dall'Authority per 20 mila euro, per aver diffuso notizie sullo stato di salute di un dipendente. Inutile per l'amministrazione chiarire che per l'illecito, nel caso ci fosse stato, rispondeva il dirigente del servizio.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

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