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Garante Privacy, nel rapporto di lavoro vanno trattati solo i dati necessari

Garante Privacy, nel rapporto di lavoro vanno trattati solo i dati necessari

Il Garante per la protezione dei dati personali pubblica (sulla Gazzetta Ufficiale del 29 luglio) un provvedimento generale che raccoglie e aggiorna prescrizioni sul trattamento di particolari categorie di dati. La pubblicazione si inserisce nel contesto di azione generale del Garante al fine di adeguare l'intero sistema alle novità normative e regolamentari intervenute dal maggio del 2018, data di efficacia del Gdpr.

Decreto truffati, ok dal Garante per la Privacy

Decreto truffati, ok dal Garante per la Privacy

Via libera del Garante della privacy allo schema di decreto-bis sul Fondo indennizzo risparmiatori (Fir). Sono 300 mila i piccoli investitori che aspettano l'indennizzo per il recupero delle perdite subite a causa dei dissesti bancari avvenuti nel biennio 2015/2017.

Quando il cronista diventa storico, con il passare del tempo il diritto all’oblio si rafforza

Quando il cronista diventa storico, con il passare del tempo il diritto all’oblio si rafforza

Quando il cronista diventa storico, allora il diritto all’oblio si rafforza. Ovvero, la pubblicazione di un articolo che, a distanza di anni, ripropone, con nome e cognome del protagonista, fatti ormai passati, non è legittima. A meno che si tratti di personaggi tuttora di pubblico interesse.

Telecamere, per autovelox e ztl non basta la motivazione per fini di sicurezza

Telecamere, per autovelox e ztl non basta la motivazione per fini di sicurezza

L'accesso da parte delle forze di polizia dello stato ai dati acquisiti dalla polizia locale con le telecamere di lettura targhe e gli autovelox non può essere giustificato solo con generici motivi di sicurezza. Servono sempre rapporti formali, convenzioni e precise regole di sicurezza a tutela della privacy e dei principi di proporzionalità e necessità. Lo ha chiarito il garante della privacy con l'inedito parere n. 13588/2019 inviato alla provincia di Brescia.

Trasparenza amministrativa: almeno 10 le strade per l'accesso agli atti, ma occorre individuare quella giusta

Trasparenza amministrativa: almeno 10 le strade per l'accesso agli atti, ma occorre individuare quella giusta

Trasparenza della pubblica amministrazione, tanta e ben confusa. Sono (almeno) 10 i «tipi» di trasparenza e tutti con presupposti diversi e con possibili esiti differenti: se devo chiedere la copia di un atto o di un documento, o di un dato o di una informazione, può darsi che ne abbia diritto in base a una legge, e che non ne abbia diritto in base ad un'altra. Diventa importante, allora, capire quale «trasparenza» attivare per ottenere il risultato e formulare la richiesta di conseguenza.

Email protetta: accesso abusivo concorre con la violazione di corrispondenza e danneggiamento dati

Email protetta: accesso abusivo concorre con la violazione di corrispondenza e danneggiamento dati

Integra il reato di cui all'articolo 615-ter del Cp, la condotta di colui che accede abusivamente all'altrui casella di posta elettronica, trattandosi di uno spazio di memoria, protetto da una password personalizzata, di un sistema informatico destinato alla memorizzazione di messaggi, o di informazioni di altra natura, nell'esclusiva disponibilità del suo titolare, identificato da un account registrato presso il provider del servizio. Lo dice la Cassazione con la sentenza 2 maggio 2019 n. 18284.

Il furto d'identità con l'intelligenza artificiale

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