Più protezione per i whistleblower
Il rafforzamento della protezione degli informatori è importante sia per tutelare chi segnala sia per aiutare le imprese a meglio affrontare gli atti illeciti e contrari all'etica. Lo sottolinea il Comitato economico e sociale europeo nel parere inviato nei giorni scorsi alla Commissione europea. Il Cse dopo aver invitato la Commissione a rivedere la base giuridica dell'attuale direttiva per includervi anche i diritti dei lavoratori, facendo riferimento all'articolo 153 del Trattato Ue, si compiace del fatto che alcune imprese abbiano già introdotto procedure volte a proteggere gli informatori e che 10 stati su 28 dispongano già di un quadro normativo generale per la protezione degli informatori.
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