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Tik Tok si adeguerà alle prescrizioni del Garante, ma ‘dimentica’ che i minori non possono comunque sottoscrivere contratti

Tik Tok si adeguerà alle prescrizioni del Garante, ma ‘dimentica’ che i minori non possono comunque sottoscrivere contratti

TikTok tiene la porta aperta agli over 13, con qualche controllo in entrata. Ma dimentica che in Italia un minorenne non può firmare un contratto e, quindi, comunque non potrebbe entrare nella piattaforma con il presupposto di avere concluso un valido contratto. A seguito dell'offensiva del Garante della privacy (provvedimento di blocco n. 20 del 22/1/ 2021), dopo la morte di una bambina di 10 anni, TikTok ha scritto al Garante prendendo qualche impegno, ma per un futuro imprecisato.

Attacco hacker a sito di accompagnatrici di lusso, oltre 470mila utenti a rischio gogna online e ricatti sessuali

Attacco hacker a sito di accompagnatrici di lusso, oltre 470mila utenti a rischio gogna online e ricatti sessuali

Sono finiti alla gogna online e adesso si trovano a rischio di estorsioni oltre 470mila sventurati utenti frequentatori di un sito per adulti di escort molto attivo con oltre 12,5 milioni di post che gli iscritti hanno pubblicato nella community per lasciare recensioni e raccontare le loro esperienze avute durante gli incontri a pagamento con le accompagnatrici di lusso.

Diffamazione online, è reato scrivere su Facebook che l'ex coniuge ha una nuova relazione offendendo l'amante

Diffamazione online, è reato scrivere su Facebook che l'ex coniuge ha una nuova relazione offendendo l'amante

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3204/2021 conferma la condanna dell'imputata per il reato di diffamazione aggravata, non potendo riconoscere l'attenuante della provocazione in quanto la pubblicazione dei post su Facebook in cui si rende nota la relazione extraconiugale dell'ex marito e le offese rivolte all'amante dell'ex marito, realizzate a distanza di tempo dalla fine della relazione rivelano piuttosto sentimenti di odio e vendetta.

L’80% delle aziende non ha imposto criteri per l’uso delle password dei propri dipendenti

L’80% delle aziende non ha imposto criteri per l’uso delle password dei propri dipendenti

L’80% delle aziende non ha ancora impostato criteri per l’uso delle password, lasciando quindi liberi i propri dipendenti di sceglierne una a propria discrezione senza problemi di sintassi, lunghezza o altri parametri sui caratteri da utilizzare. A rivelarlo è il report ”Acronis Cyberthreats Report 2020”. La ricerca evidenzia che tra il 15 e il 20% delle password utilizzate negli ambienti di business include il nome dell’azienda, un banale espediente che ne semplifica l’individuazione da parte di pirati informatici e altri soggetti non autorizzati.

E' di Crédit Agricole Italia la prima app bancaria a ricevere il marchio Privacy Ok

E' di Crédit Agricole Italia la prima app bancaria a ricevere il marchio Privacy Ok

L’App Crédit Agricole Italia è la prima applicazione del mondo bancario italiano ad ottenere il marchio di certificazione “Privacy Ok”. Federprivacy ha infatti approvato l’App di homebanking del Gruppo confermandone la conformità al Codice di Condotta "Privacy e protezione dei dati personali nell'ambito di Internet e del commercio elettronico".

Violato sito di incontri: gli hacker trafugano dati sensibili degli utenti e li pubblicano online

Violato sito di incontri: gli hacker trafugano dati sensibili degli utenti e li pubblicano online

Gli hacker hanno violato il sito di incontri Meetmindful.com, fondato nel 2014, trafugando e poi pubblicando i dati personali degli utenti registrati. Tra questi, nomi, email, indirizzi, date di nascita, stato civile, dettagli fisici, tipo di appuntamenti richiesti, indirizzi IP, geolocalizzazioni e credenziali per entrare in Facebook. Non è la prima volta che i dati degli utenti di siti di dating finiscono online, con alcuni casi anche di 'sextortion', pratica con la quale i cybercriminali scrivono agli utenti colpiti e li minacciano di rendere pubbliche le loro immagini e le loro informazioni sensibili se non pagano un riscatto, generalmente in bitcoin.

Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3

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