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Magazine Privacy News, sfogliabile online il nuovo numero
Disponibile il quarto e ultimo numero del 2020 del magazine Privacy News, che dedica la copertina di questa nuova edizione alla tutela della privacy dei minori con il Gdpr evidenziando i risultati della ricerca sulle app di giochi per minori condotta dall’Osservatorio di Federprivacy. La rivista contiene anche uno speciale articolo di Ginevra Cerrina Feroni, Vice Presidente del Garante per la privacy, che illustra le traiettorie per il nuovo settennato dell’Autorità. Con una tiratura di 10.000 copie, nei prossimi giorni questo numero della rivista viene spedito gratuitamente non solo a tutti gli associati, ma anche a tutti coloro che ne fanno richiesta tramite l'apposito form online fino ad esaurimento delle copie disponibili. Inoltre, per favorirne una larga diffusione, la versione digitale di questo numero è liberamente sfogliabile online.
Maxi sanzione da 345 milioni di euro a TikTok per violazione delle norme sulla privacy dei minori
Sanzioni per 345 milioni di euro a TikTok per aver violato le norme europee sulla protezione dei dati nel trattamento delle informazioni riguardanti i minori. Secondo quanto annunciato dalla Commissione irlandese per la protezione dei dati (Dpc), oltre a pagare la maxi multa, TikTok Technology Limited dovrà adeguarsi alle prescrizioni ricevute entro tre mesi.
Minori e social network in Italia: le contraddizioni di un sistema di tutela mai applicato dal Garante Privacy
Un’analisi critica di alcune incongruenze tra normativa vigente e prassi del Garante per la protezione dei dati personali rivela un paradosso italiano su divieti che esistono da anni per tutelare i minori online, che però non vengono applicati dall’Autorità.
Minori e social, il Parlamento Europeo chiede di fissare l'età minima a 16 anni
Con 483 voti favorevoli, 92 contrari e 86 astensioni, giovedì scorso il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione non vincolante che esprime preoccupazioni per la salute fisica e mentale dei minori esposti ai social media e alle piattaforme digitali.
Minori in rete, il 17% dei genitori non si sente preparato per aiutare i figli a proteggere la loro privacy online
Cyberbullismo, sexting, violazione della privacy: in 7 casi su 10 sono i ragazzini ad essere le vittime prescelte tra i minorenni. Da loro è venuta nell'ultimo anno la maggior parte delle richieste di aiuto al centro di ascolto di Telefono Azzurro, mentre il 30% dei genitori ammette di essere impreparato davanti all'uso massiccio di social media usati dai figli.
Minori online, il 95% dei genitori pensa che non basti aver compiuto 13 anni per iscriversi da soli a un social network
Negli ultimi decenni i social network di maggiore successo hanno raggiunto fatturati annui da miliardi di dollari offrendo servizi apparentemente gratuiti agli utenti, ma in realtà quando ci iscriviamo ad un social paghiamo con i nostri dati personali, che vengono spesso sfruttati in modo indiscriminato per finalità di marketing ed altri scopi poco trasparenti che un adulto esperto e maturo non riesce a comprendere pienamente neanche se si prende il tempo per leggere le lunghissime e complicate informative sulla privacy che gli vengono sottoposte quando intende aprire un account. La faccenda diventa ancora più pericolosa quando a poter ottenere qualcosa di gratis con un semplice click è una persona inesperta e vulnerabile come lo è un bambino, che navigando sul web si trova di fronte ad una sorta di “paese dei balocchi” in cui non è tutto oro quello che luccica.
Minori online: 5 rischi su privacy e sicurezza per i giovani che usano TikTok
Negli ultimi tempi hanno fatto il giro del mondo notizie allarmanti su TikTok, passando dalle dichiarazioni rilasciate dal direttore dell’FBI Chris Wray che ha alzato i toni durante un’audizione al Congresso degli Stati Uniti, fino all’ordine firmato lo scorso 29 dicembre dal presidente Joe Biden, che ha bandito l’uso della popolare app da tutti i cellulari in uso ai dipendenti federali.
Minori online: a rischio privacy i siti e le app che trattano dati senza accertare l'età
Tutti i siti e app che trattano dati di minori rischiano l'illegittimità privacy: online, infatti, non è possibile accertare l'età dei minori. È questo il monito del Garante della privacy rivolto ad un social network, che pretendeva di mandare pubblicità personalizzata agli iscritti maggiorenni, senza dimostrare, però, di essere in grado di coinvolgere nel trattamento solo gli adulti, anzi con l'alea di confondere over e under 18 (provvedimento n. 248 del 7 luglio 2022). Il progetto in questione è stato accantonato dallo stesso social network prima del suo avvio, ma il provvedimento del Garante ha fatto emergere forti preoccupazioni perché, in espliciti passaggi, mette il dito nella piaga dell'incapacità delle macchine di riconoscere l'età di chi sta cliccando sulla tastiera.
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Minori online: consenso privacy valido compiuti 14 anni
Da 14 anni in su si può dare da soli il consenso privacy in rete per social, servizi di messaggistica e simili. Il dlgs, approvato dal governo l'8 agosto 2018, di armonizzazione della privacy italiana al Regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679 stabilisce che il minore debba avere almeno quattordici anni al fine di prestare un valido consenso al trattamento dei propri dati relativamente ai trattamenti che vengono effettuati nell'ambito dei servizi della società dell'informazione. Il decreto di armonizzazione entra anche nel merito delle scelte organizzative e prevede i designati interni alle imprese e alle p.a.
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Minori online: Tik Tok per gli under 14 solo con il consenso dei genitori
Tik Tok per i minori di 14 anni solo con il consenso dei genitori. Social sbarrato a minori di 13 anni. È quanto ha prescritto il Garante della privacy con il provvedimento n. 126 del 25 marzo 2021, con il quale ha anche imposto a Tik Tok di sospendere il trattamento dei dati degli utenti di cui non sia in grado di verificare l'età. Il provvedimento è efficace fino al 22 aprile 2021, data entro la quale il gestore del social dovrà relazionare sullo stato dell'arte.
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Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv
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