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E' Pasquale Stanzione il nuovo Presidente del Garante per la Privacy

E' Pasquale Stanzione il nuovo Presidente del Garante per la Privacy

E' il Prof. Pasquale Stanzione il nuovo Presidente dell'Autorità per la protezione dei dati personali. Vice Presidente è invece la Prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni. Entrambi eletti all'unanimità dai quattro componenti del nuovo Collegio, di cui fanno parte anche l'Avv. Guido Scorza e il Dott. Agostino Ghiglia.

L’archiviazione giornalistica prevale sul diritto all’oblio: la carta baluardo della 'memoria collettiva'

L’archiviazione giornalistica prevale sul diritto all’oblio: la carta baluardo della 'memoria collettiva'

La Corte di Cassazione ha di recente affrontato un tema particolarmente spinoso, declinando i principi utili per bilanciare il diritto all’oblio con quello alla cronaca.  La decisione nasce da una vicenda piuttosto comune: un soggetto che aveva patteggiato una condanna ad otto mesi per truffa in pubbliche forniture (dispositivi medicali) adiva l’Autorità Giudiziaria citando in giudizio la testata giornalista online sulla base della persistenza in rete della notizia di cronaca relativa.

Piattaforme di videoconferenza, sei autorità per la privacy scrivono una lettera che sa di ultimatum

Piattaforme di videoconferenza, sei autorità per la privacy scrivono una lettera che sa di ultimatum

Sei autorità per la privacy e la protezione dei dati di paesi da quattro continenti hanno inviato una lettera aperta  congiunta alle società di piattaforme di video e teleconferenza chiedendo loro di rivalutare il modo in cui tutelano il diritto alla privacy e i dati personali dei cittadini di tutto il mondo.

Ora che il Privacy Shield è andato in fumo sono milioni le imprese e gli operatori in un 'cul de sac'

Ora che il Privacy Shield è andato in fumo sono milioni le imprese e gli operatori in un 'cul de sac'

Al “Privacy Shield” è toccato, in sostanza, il destino del “Safe Harbor” – Nella decisione della Corte di Giustizia ha pesato, segnatamente, il primato delle esigenze di sicurezza nazionale, interesse pubblico e amministrazione della giustizia, tale da consentire ingerenze del governo nei diritti fondamentali delle persone fisiche i cui dati sono trasferiti alle imprese U.S.A. – A ciò si è aggiunta la verifica della mancanza di garanzie di indipendenza, rispetto al Dipartimento di Stato U.S.A., della figura del Mediatore dello “Scudo Privacy”, in contrasto con l’articolo 47 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea.

Dpo su un campo minato: sono almeno 20 i possibili casi di violazioni

Dpo su un campo minato: sono almeno 20 i possibili casi di violazioni

Squarciato il velo sui Dpo. Il Gdpr in materia di Responsabile della protezione dei dati è un campo minato. Pieno di insidie. E gli interventi punitivi, seppure limitati a qualche unità, fanno scorgere tempeste all’orizzonte. Non è tanto il tabellino delle sanzioni già elevate che preoccupa, quanto la possibilità, illimitata, di sanzionare qualsiasi titolare o responsabile del trattamento per fatti od omissioni riguardanti il Data Protection Officer.

Ora gli hacker cercano le falle nei vostri server e vi minacciano di segnalarle al Garante della privacy

Ora gli hacker cercano le falle nei vostri server e vi minacciano di segnalarle al Garante della privacy

Fino a poco tempo fa gli hacker usavano classicamente i ransomware per crittografare i dati delle vittime minacciandole di non restituirvene l'accesso se non dietro il pagamento di un riscatto, ma ora le estorsioni online stanno vedendo un’evoluzione ancora più meschina in cui i cybercriminali minacciano di segnalare al Garante della Privacy la mancata adozione delle misure di sicurezza prescritte dal Gdpr.

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