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L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale assume 24 coordinatori a tempo indeterminato

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale assume 24 coordinatori a tempo indeterminato

Al via un nuovo concorso dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per l’assunzione di personale con orientamento archivistico e per la prevenzione e gestione di incidenti informatici. Le candidature possono essere inviate online entro il 30 aprile 2025.

Non vale la scusa della privacy per i figli i minorenni: i genitori sono obbligati a controllare i loro profili social

Non vale la scusa della privacy per i figli i minorenni: i genitori sono obbligati a controllare i loro profili social

I genitori devono controllare i profili social dei figli minorenni, soprattutto se questi ultimi sono particolarmente fragili o immaturi, per evitare abusi e condotte illecite. A loro discolpa non possono invocare scarse competenze informatiche, affermare di avere chiesto ai figli di condividere le password, o che abbiano diritto alla loro privacy. 

Quando il volto diventa una password: il riconoscimento facciale tra necessità di ordine pubblico e rispetto della privacy

Quando il volto diventa una password: il riconoscimento facciale tra necessità di ordine pubblico e rispetto della privacy

Il riconoscimento facciale è, oggi, una delle forme più invasive di sorveglianza e profilazione. Non si limita a identificarci: ci osserva, ci interpreta, ci classifica. Silenziosamente, e spesso senza il nostro consenso. Eppure, lo accettiamo ogni giorno.

Uso indiscriminato di AI in azienda: la formazione dei dipendenti gioca un ruolo chiave per la compliance privacy

Uso indiscriminato di AI in azienda: la formazione dei dipendenti gioca un ruolo chiave per la compliance privacy

L’uso indiscriminato di applicazioni e tool di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti è una delle principali criticità nella gestione della sicurezza aziendale. La formazione gioca un ruolo chiave: i lavoratori devono essere informati e sensibilizzati sui pericoli pericoli legati all'adozione di strumenti non autorizzati, comprendendo l'importanza della protezione dei dati personali e aziendali.

Intelligenza artificiale negli studi professionali: quando l’uso incontrollato compromette privacy e reputazione aziendale

Intelligenza artificiale negli studi professionali: quando l’uso incontrollato compromette privacy e reputazione aziendale

L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa è una tendenza in crescita nella realtà degli studi professionali poiché risulta molto utile per eliminare quei processi ripetitivi e le attività di tipo ordinario. Tale trend è confermato dalla spesa digitale dei professionisti che nel 2023 ammontava a 1,888 mld (+7%) e che nel 2024 è stimata in 2 mld (fonte Politecnico di Milano).

Intelligenza Artificiale in azienda, come evitare i rischi e favorire l’innovazione: le raccomandazioni dell’OCSE

Intelligenza Artificiale in azienda, come evitare i rischi e favorire l’innovazione: le raccomandazioni dell’OCSE

È sempre più frequente che i dipendenti installino strumenti di intelligenza artificiale generativa su browser e dispositivi aziendali. In molti casi, questi tool operano senza alcuna supervisione da parte dell’organizzazione. I suggerimenti dell'OCSE, declinabili in contesti di dimensioni diverse.

Tavola rotonda su privacy e intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

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