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Azienda sanitaria classificava i pazienti riguardo al rischio di complicanze da Covid-19, la Cassazione ha accolto il ricorso del Garante

Azienda sanitaria classificava i pazienti riguardo al rischio di complicanze da Covid-19, la Cassazione ha accolto il ricorso del Garante

La Cassazione ha accolto il ricorso del Garante dopo la sanzione irrogata a un ente pubblico sanitario regionale per illecito trattamento di dati personali “in chiaro” di pazienti in violazione degli artt. 5, 9, 14 e 35 del GDPR e dell’art. 2 sexies del Dlgs. n.196/2003 per classificare gli assistiti in relazione al rischio di avere o meno complicanze in caso di infezione da Covid-19.

Il GDPR verso una revisione in nome della semplificazione per favorire la competitività delle imprese

Il GDPR verso una revisione in nome della semplificazione per favorire la competitività delle imprese

Sembra che il GDPR sia pronto per una revisione da parte di Bruxelles, a partire da maggio 2025, in nome della semplificazione. L’obiettivo è quello di favorire la competitività del settore tech made-in-EU, soprattutto nei confronti di Stati Uniti e Cina, nonché di semplificare gli adempimenti per le PMI.

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale assume 24 coordinatori a tempo indeterminato

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale assume 24 coordinatori a tempo indeterminato

Al via un nuovo concorso dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per l’assunzione di personale con orientamento archivistico e per la prevenzione e gestione di incidenti informatici. Le candidature possono essere inviate online entro il 30 aprile 2025.

Non vale la scusa della privacy per i figli i minorenni: i genitori sono obbligati a controllare i loro profili social

Non vale la scusa della privacy per i figli i minorenni: i genitori sono obbligati a controllare i loro profili social

I genitori devono controllare i profili social dei figli minorenni, soprattutto se questi ultimi sono particolarmente fragili o immaturi, per evitare abusi e condotte illecite. A loro discolpa non possono invocare scarse competenze informatiche, affermare di avere chiesto ai figli di condividere le password, o che abbiano diritto alla loro privacy. 

Quando il volto diventa una password: il riconoscimento facciale tra necessità di ordine pubblico e rispetto della privacy

Quando il volto diventa una password: il riconoscimento facciale tra necessità di ordine pubblico e rispetto della privacy

Il riconoscimento facciale è, oggi, una delle forme più invasive di sorveglianza e profilazione. Non si limita a identificarci: ci osserva, ci interpreta, ci classifica. Silenziosamente, e spesso senza il nostro consenso. Eppure, lo accettiamo ogni giorno.

Uso indiscriminato di AI in azienda: la formazione dei dipendenti gioca un ruolo chiave per la compliance privacy

Uso indiscriminato di AI in azienda: la formazione dei dipendenti gioca un ruolo chiave per la compliance privacy

L’uso indiscriminato di applicazioni e tool di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti è una delle principali criticità nella gestione della sicurezza aziendale. La formazione gioca un ruolo chiave: i lavoratori devono essere informati e sensibilizzati sui pericoli pericoli legati all'adozione di strumenti non autorizzati, comprendendo l'importanza della protezione dei dati personali e aziendali.

Privacy Day Forum 2025: il servizio dell'Ansa

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