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Cosa si intende per 'Insider Threat'?

L'insider Threat è una minaccia dannosa per un’organizzazione che proviene da persone interne, come dipendenti, ex dipendenti, appaltatori o soci in affari, che dispongono di informazioni interne relative alle pratiche di sicurezza dell’organizzazione, ai dati e ai sistemi informatici. La minaccia può comportare la frode, il furto di informazioni riservate o di valore commerciale, il furto di proprietà intellettuale o il sabotaggio di sistemi informatici.

Spesso il fenomeno del'insider threat è causato da dipendenti infedeli

La minaccia di utilizzo e/o vendita di informazioni privilegiate da parte dei propri dipendenti (fornitori e/o venditori) è uno dei maggiori problemi irrisolti in materia di sicurezza informatica. Spesso le aziende sono consapevoli del problema, ma raramente dedicano le risorse o l’attenzione esecutiva necessaria per risolverlo.

La maggior parte dei programmi di prevenzione sono insufficienti e si concentrano esclusivamente sul monitoraggio dei comportamenti senza prendere in considerazione le norme culturali e di privacy. L’ Insider può appartenere a quattro principali categorie:

Pedine (Pawns) - Questi sono i dipendenti che vengono manipolati da qualcun altro, di solito un hacker esterno, al fine di farsi aiutare a commettere il crimine. Esempio: un dipendente diventa bersaglio di un attacco di spear phishing e scarica inconsapevolmente un malware sul desktop consentendo all’hacker di infiltrarsi nell’organizzazione.

Persona Incompetente (Goofs) - Si tratta di dipendenti non intenzionalmente maliziosi o che deliberatamente danneggiano i propri datori di lavoro. Sono spesso soggetti che agiscono per ignoranza o anche per dolo, credendo di poter aggirare le politiche di sicurezza. Esempio: un dipendente ignora le procedure e le soluzioni di sicurezza interne per la trasmissione di informazioni confidenziali (server dedicati, aree cloud aziendali, etc) ed invia le informazioni tramite la posta aziendale non crittografata o peggio ancora su un CD, USD drive. Tali azioni sempre più spesso rappresentano una minaccia per i datori di lavoro. Gartner indica che circa il 90% degli incidenti interni è causato da personale incompetente.

Collaboratori (Collaborators) - Si tratta di addetti ai lavori che collaborano consapevolmente con un altro soggetto, di solito esterno all’azienda, al fine di perpetrare un crimine contro il proprio datore di lavoro. Sono pienamente consapevoli delle loro azioni e del loro ruolo nel crimine. Spesso vendono attivamente i propri servizi ai criminali che incontrano su forum di social media e sul deep web.

Lupi solitari (Lone wolves) - Questi attori agiscono da soli, senza alcun collaboratore esterno che li manipoli e sono soggetti che pur avendo bassi privilegi, accedono ad informazioni privilegiate/sensibili. Peccato che le organizzazioni spesso si preoccupino più degli utenti con privilegi elevati come amministratori del database o amministratori di sistema, che dei lupi solitari.

Note Autore

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Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.org 

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