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Il caso DeepSeek e le lettere del Garante ai provider: quando la privacy chiama in causa la rete

Il caso DeepSeek e le lettere del Garante ai provider: quando la privacy chiama in causa la rete

Nel gennaio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso il Provvedimento n. 33/2025, dichiarando illecito il trattamento dei dati personali effettuato da DeepSeek, un servizio basato su intelligenza artificiale messo a disposizione da due società cinesi, Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co. Ltd. e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence Co. Ltd., attraverso il sito di Deepseek.

Problematiche GDPR nell’utilizzo dell’AI nella consulenza professionale

Problematiche GDPR nell’utilizzo dell’AI nella consulenza professionale

Senza dubbio l'introduzione dell'Al Act ha evidenziato la sua interazione con il GDPR, che è stato concepito in un periodo storico in cui l'IA non era ancora così diffusa. Ma in realtà l’AI Act non include soltanto la tutela della privacy, ma anche la salvaguardia della libertà di espressione e il diritto alla dignità umana.

Le sfide della responsabilità penale dell'intelligenza artificiale

Le sfide della responsabilità penale dell'intelligenza artificiale

La responsabilità penale dell'intelligenza artificiale implica la necessità di stabilire se e come una macchina possa essere ritenuta colpevole di un reato, considerando che gli algoritmi operano sulla base di dati e istruzioni fornite dagli esseri umani.

Certificare il rischio con la ISDP©10003: la nuova grammatica della privacy

Certificare il rischio con la ISDP©10003: la nuova grammatica della privacy

La certificazione GDPR non è più un’opzione decorativa: è la prova concreta che un titolare o un responsabile, sa trattare i dati personali con metodo, trasparenza e controllo.

L’intelligenza artificiale e la professione forense: innovazione al servizio della professionalità e della competenza

L’intelligenza artificiale e la professione forense: innovazione al servizio della professionalità e della competenza

L’intelligenza artificiale ha ormai varcato ogni soglia lavorativa e professionale, ridefinendo in profondità processi, strumenti e approcci in quasi tutti i settori. Anche il mondo del diritto, tradizionalmente ancorato alla centralità dell’elaborazione umana e alla riflessione critica, è travolto da questa trasformazione.

Insediato l’Organismo di Monitoraggio del Codice di condotta per i software gestionali. Al via le adesioni

Insediato l’Organismo di Monitoraggio del Codice di condotta per i software gestionali. Al via le adesioni

Il Codice di condotta per lo sviluppo e la produzione di software gestionali, ultimo in ordine di tempo, tra i codici nazionali previsti dagli articoli 40 e 41 del GDPR, ha visto la luce alla fine di novembre del 2024 ed ha iniziato ufficialmente il proprio cammino all’atto dell’insediamento dell’Organismo di Monitoraggio il 23 maggio 2025.

Ansa: presentato alla Camera il libro 'Smetti di farti spiare difendi la tua privacy'

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