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I consigli del Garante per tutelare la propria privacy quando si usano app e dispositivi per il fitness
In molti casi, app e dispositivi per il monitoraggio delle attività sportive raccolgono e trattano dati di natura sensibile. Dal Garante i consigli per tutelare la privacy quando si usano questi strumenti utili per tentare di mantenere un buono stato di forma o per migliorare le performance sportive.
I medici possono trattare i dati dei pazienti per finalità di cura senza consenso. I chiarimenti del Garante
I medici potranno trattare i dati dei pazienti, per finalità di cura, senza dover richiedere il loro consenso, ma dovranno comunque fornire loro informazioni complete sull’uso dei dati. Il medico che opera come libero professionista non è tenuto a nominare il Responsabile della protezione dati. Tutti gli operatori del settore dovranno tenere un registro dei trattamenti dei dati.
I messaggi d’emergenza IT-Alert non violano la privacy ma in compenso possono scatenare il caos
Il noto proverbio “uomo avvisato mezzo salvato” rende bene l’idea di quanto possa essere di vitale importanza il fatto di essere tempestivamente messi a conoscenza di una catastrofe imminente nella zona in cui ci troviamo per avere il tempo di mettersi in salvo, come ad esempio nel caso in cui si verifichi uno tsunami o il collasso di una grande diga, e il sistema di allertamento IT-Alert che il Dipartimento nazionale della Protezione civile sta sperimentando sul territorio italiano in questo periodo si pone proprio questo obiettivo, visualizzando in situazioni del genere un messaggio di allarme sugli smartphone degli utenti.
I tempi del Garante Privacy per esercitare il potere sanzionatorio e il paradosso della sentenza di Cassazione n. 22791/2026
La sentenza n. 22791 del 6 luglio 2026 della Cassazione rimette in discussione alcune sentenze passate riguardanti la legittimità dell’attività sanzionatoria del Garante, ma la pronuncia della Suprema Corte pare in contrasto con i principi ribaditi dalla Corte Costituzionale con la sentenza 151 del 2021.
Il 10 luglio a Roma la Relazione annuale del Garante per la Privacy
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali (composta da Antonello Soro, Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano) presenta il giorno 10 luglio, alle ore 11,00, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati (Piazza di Monte Citorio), la Relazione sull'attività svolta nel 2017.
Il 15 novembre a Roma la conferenza internazionale "All’altezza delle sfide: uno sguardo alla protezione dei dati e oltre"
Esponenti delle Autorità di protezione dati ed esperti provenienti da vari Paesi dell’Unione europea si incontreranno il 15 novembre a Roma per partecipare alla conferenza dal titolo "All’altezza delle sfide: uno sguardo alla protezione dei dati e oltre".
Il Garante che verrà dovrà guardare al passato
La fiducia nella protezione dei dati personali in Italia è oggi in una fase di evidente fragilità. Le recenti inchieste giornalistiche e le discussioni pubbliche sull’operato del Garante hanno messo in luce un disagio diffuso, una percezione di distanza tra l’istituzione che dovrebbe garantire la tutela dei cittadini e la realtà di un Paese in cui la privacy rischia di diventare una parola vuota.
Il Garante della Privacy dà 20 giorni di tempo a Banca Intesa per informare i clienti sulla violazione dei loro dati personali
Intesa Sanpaolo Spa ha 20 giorni di tempo per informare i clienti coinvolti nella violazione dei propri dati personali e bancari, avvenuta attraverso accessi indebiti effettuati da un dipendente della Banca.
Il Garante della privacy e l’Agcom insieme per tutelare i minori online
Garante privacy e Agcom si alleano per rafforzare la tutela dei minori online. Le due Autorità hanno istituito un tavolo congiunto, finalizzato alla promozione di un codice di condotta che conduca le piattaforme digitali ad adottare sistemi per la verifica dell’età dei piccoli utenti che accedono ai servizi online.
Il Garante della Privacy incontra 500 giovani a teatro
A teatro con il Garante. Si parlerà di social media, cyberbullismo, revenge porn, rischi della rete al “Privacy First! dalla parte dei giovani” organizzato dal Garante per la protezione dei dati personali a conclusione delle celebrazioni per i 25 anni di privacy in Italia. All’evento saranno presenti oltre 500 studenti delle scuole di secondo grado, associazioni a tutela dei minori, associazioni dei consumatori e rappresentanti delle istituzioni.
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Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento
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