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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

L’introduzione e sempre maggior applicazione pratica di tecnologie caratterizzate dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale ha inaugurato una nuova stagione di dibattito in merito alle principali questioni etiche, sociali e giuridiche attorno all’impiego di tali tecnologie e alle relative conseguenze. A livello comunitario è emersa la necessità di garantire che le nuove tecnologie si sviluppino nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità delle persone, per raggiungere finalità che non contrastino con gli interessi della collettività.

Nuova modalità di partecipazione alla “Lotteria degli Scontrini”. Il Garante per la protezione dei dati personali ha dato via libera all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sullo schema di provvedimento interdirettoriale che introduce la “Lotteria ad estrazione istantanea” e quindi la possibilità per il cliente di partecipare direttamente al concorso attraverso l’uso di un codice bidimensionale stampato sullo scontrino.

Il tempo per essere dimenticati dalla Rete non è uguale per tutti. A pesare sul diritto all’oblio di chi è coinvolto in un procedimento penale o è sottoposto a indagini, una serie di variabili che vanno dalla gravità del fatto alla notorietà del soggetto coinvolto. Maggiore è l’interesse pubblico della notizia, più dilatato sarà il tempo necessario per ottenerne la deindicizzazione.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole su due schemi di decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che riguardano l’istituzione e il funzionamento del Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) e del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL).

Nel pieno della stagione estiva Ryanair finisce sotto i riflettori perché pare che stia violando il diritto dei propri clienti alla protezione dei dati, chiedendo loro di sottoporsi a un "processo di verifica" che prevede il riconoscimento facciale al momento della prenotazione. A segnalarlo è Noyb, un'organizzazione attiva nella difesa della privacy, che ha riportato il caso di una prenotazione di un volo Ryanair tramite l'agenzia di viaggi online eDreams, al termine della quale la compagnia aerea avrebbe inviato un'email richiedendo al passeggero di verificare la propria identità tramite il riconoscimento facciale.

Riforma Cartabia e giustizia riparativa: dopo la pubblicazione dei decreti ministeriali dedicati alla formazione dei mediatori esperti e alla disciplina del relativo elenco istituito presso il ministero della giustizia, varato il regolamento previsto dall'articolo 65 del Dlgs n. 150/2022 in tema di trattamento di dati personali da parte dei Centri per la giustizia riparativa, cui competono le attività necessarie all'organizzazione, gestione, erogazione e svolgimento dei programmi di giustizia riparativa.

L'accesso civico non è un passe-partout. La privacy di docenti, personale amministrativo, studenti e famiglie sbarra la strada al Foia (freedom of information act) italiano. È quanto emerge dai pareri del Garante della privacy formulati a proposito dell'applicazione di questo strumento di trasparenza amministrativa, previsto dall'articolo 5, comma 2, del d.lgs. 33/2013. Quest'ultimo è certamente un istituto utilizzabile per ottenere informazioni dalle pubbliche amministrazioni. Non si tratta, tuttavia, di uno strumento senza limiti o paletti.

Per tutto il mese di agosto tutti coloro che devono pagare la quota associativa possono approfittare dell'offerta del mese per ricevere in omaggio il libro "Il Data Protection Officer tra regole e prassi" a cura di Rocco Panetta con la prefazione di Guido Scorza, componente del Garante per la protezione dei dati personali.

La legittimità del trattamento dei dati personali dei lavoratori presuppone il lecito utilizzo dei dispostivi di controllo a distanza. Con un provvedimento del 1° giugno 2023 pubblicato sulla Newsletter settimanale, il Garante della privacy ha ribadito che il trattamento dei dati raccolti in violazione delle norme sullo statuto dei lavoratori è illecito e come tale sanzionabile.

Un errore di digitazione sulla tastiera del pc durante l’invio di un’email può provocare serie violazioni della privacy e in certi casi anche gravi incidenti di sicurezza nazionale. Lo dimostra quanto accaduto ad un funzionario del Ministero della Difesa britannico, che ha sbagliato indirizzo di posta elettronica inviando accidentalmente informazioni sensibili a un alleato russo, il Mali.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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