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Il donatore di seme ha diritto di sapere numero dei bimbi

Il donatore di seme ha diritto di sapere numero dei bimbi

La privacy non blocca il donatore di seme: ha diritto di conoscere il numero dei bambini concepiti con il suo sperma. È quanto ha stabilito il Garante della privacy danese (provvedimento del 26 novembre 2021), che ha applicato l'articolo 15 del regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679 (Gdpr).

Il 'like' sul post razzista è un grave indizio del reato di istigazione all’odio

Il 'like' sul post razzista è un grave indizio del reato di istigazione all’odio

Il like sui post antisemiti pubblicati nei social network è un grave indizio del reato di istigazione all’odio razziale. Il gradimento, infatti, non solo dimostra, incrociato con altre evidenze, l’adesione al gruppo virtuale nazifascista, ma contribuisce alla maggiore diffusione di un messaggio, già di per sé idoneo a raggiungere un numero indeterminato di persone. La Cassazione, con la sentenza n. 4534, respinge il ricorso contro una misura cautelare disposta dal Gip, per il reato di istigazione all’odio razziale.

Le bodycam della polizia attivate solo se ci sono disordini

Le bodycam della polizia attivate solo se ci sono disordini

Polizia e carabinieri ora possono essere chiamati a svolgere servizi di ordine pubblico muniti di videocamere individuali in grado di immortalare le criticità operative. Ma i singoli dispositivi potranno essere attivati solo in caso di necessità prestando la massima attenzione al rispetto del corretto trattamento dei dati personali. Lo ha chiarito il Ministero dell'interno con la circolare del 18 gennaio 2022.

Procedimenti penali: è il procuratore della repubblica l’unico organo legittimato a fornire informazioni alla stampa

Procedimenti penali: è il procuratore della repubblica l’unico organo legittimato a fornire informazioni alla stampa

Il procuratore della repubblica è l’unico organo legittimato a fornire informazioni alla stampa sui procedimenti penali in corso tramite conferenze stampa o comunicati dell'autorità giudiziaria o delle forze dell'ordine autorizzati dallo stesso procuratore. “Al di fuori di questi casi, non è consentito ad alcuno, né ai magistrati né agli appartenenti alla polizia giudiziaria, di fornire ulteriori notizie". E le informazioni potranno essere divulgate alla stampa solo per due motivi: se "strettamente necessarie per la prosecuzione delle indagini" o quando "ricorrono specifiche ragioni di interesse pubblico".

Diritto all'oblio da ponderare: sì alla deindicizzazione del motore di ricerca, ma salvando la copia cache

Diritto all'oblio da ponderare: sì alla deindicizzazione del motore di ricerca, ma salvando la copia cache

Frenata della Cassazione sul diritto all'oblio su internet. Per la Suprema corte se va riconosciuto il diritto alla deindicizzazione dei risultati con cui il motore di ricerca associa il nome di un privato cittadino ad una vicenda giudiziaria di interesse mediatico ma ormai superata, resta invece in forse la pretesa di eliminare in toto la notizia attraverso la cancellazione anche delle pagine e delle copie cache. Va infatti operato un "bilanciamento" prima di impedire completamente l'accesso alla informazione relativa alla vicenda qualora operata mediante altre chiavi di ricerca. La Corte di cassazione, con la sentenza n. 3952/2022, ha così accolto il ricorso di Yahoo! Emea Limited e Yahoo Italia Srl contro il Garante della Privacy.

Telemarketing: necessario rifare l'iscrizione al Registro delle Opposizioni per bloccare le telefonate commerciali

Telemarketing: necessario rifare l'iscrizione al Registro delle Opposizioni per bloccare le telefonate commerciali

L'opposizione tombale al telemarketing selvaggio va chiesta espressamente: chi ha già iscritto il numero di telefono nel Registro pubblico delle opposizioni («Rpo»), ora vigente, se vuole bloccare a tappeto tutte le chiamate telefoniche commerciali dovrà rifare l'adesione. È quanto deriva da una lettura attenta del nuovo regolamento in tema di Rpo, attuativo della legge n. 5/2018, che dovrà partire al più tardi entro il 31 luglio 2022. Si tratta della black list in cui chi vuole può iscrivere i numeri di telefono fissi presenti sull'elenco telefonico e anche i numeri di cellulare e nel quale saranno inseriti d'ufficio tutti i numeri riservati non presenti in elenco.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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